Spezia, la città si prepara per il ritorno della finalissima: lo storico traguardo è a un passo

Sono saliti di nuovo in circa 600 al Comunale di Follo, hanno atteso che la seduta di allenamento finisse, poi altri cori, altro incitamento, scene già viste in questi playoff. La città si prepara: Bar di via Persio, non lontano dalla statua di Garibaldi, già prenotato dai più, che vorrebbero issare sullo stesso monumento un’enorme bandiera. Bar SantAndrea, bar De Lisi, vicoli, strade, gruppi di ascolto casalingo da 30 persone. In un condominio a Santo Stefano Magra hanno già messo una grande televisione nel cortile, con sedie distanziate, tutti invitati dal primo al sesto piano. C’è molta scaramanzia, ma il tifoso aquilotto, che partite ne ha viste tante, ha scelto da anni una sofferenza mai urlata, molto interiore. Direbbe qualcuno, quasi da psicanalisi. Ora il tutto deve trovare un’esplosione, si spera da queste parti. […] Nessuna strategia di chiusura strade o piazze. Si chiedono attenzione e un uso più specifico delle mascherine.

 

Le città italiane più grandi mai state in serie A

 

[…]  Rispetto a quanto successo martedì 11 agosto, prima della gara col Chievo, si creerà un cordone di steward più massiccio, per evitare abbracci e quanto avvenuto tra tifosi e giocatori dopo luscita dall’albergo, per raggiungere il mezzo che li porterà al Picco. La previsione è che saranno moltissimi ad accompagnare Italiano e i calciatori lungo Viale Italia e viale Amedola, tra moto e gente a piedi. Poi, secondo come andrà la partita, si teme che il numero di chi sosterrà fuori dall’impianto sarà ancora più ampio. Il momento storico e delicato impone di operare con intelligenza. Sarà quasi impossibile fermare una città, nel caso di miracolo sportivo. (dal Secolo XIX).

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