Divisione Calcio a 5: a breve una clamorosa uscita dalla Lega Nazionale Dilettanti?

di Redazione PadovaSport.TV

La notizia ufficiale della settimana per la Divisione Calcio a 5 è il ripristino del Commissariamento da parte della Lega Nazionale Dilettanti. Il Commissario Straordinario, Giuseppe Caridi si è, quindi, reinsediato al vertice della Divisione. Per il movimento del pallone a rimbalzo controllato, in effetti, è stata un’annata particolare. Nel febbraio di quest’anno c’è stato la scandalo dell’ex presidente Montemurro, con relative dimissioni qualche mese dopo, poi altri consiglieri a lui vicini hanno lasciato ed è arrivato il commissariamento da parte della Lega Dilettanti. Il provvedimento è stato però impugnato dal vice presidente vicario Di Gianvito, che ha visto confermata, con 2 sentenze degli organi di giustizia endofederali, l’illegittimità del commissariamento. In settimana, poi, come detto in precedenza, il collegio di garanzia del Coni ha riformulato il tutto, rimettendo in sella il Commissario.
Ma, nel breve, ci potrebbero essere altre novità. Sembrerebbe che in ambienti Figc si stia valutando con più insistenza l’uscita della Divisione Calcio a 5 dal perimetro della Lega Dilettanti, sulla scorta del percorso già fatto qualche anno fa dalla Divisione Calcio Femminile. La Divisione Calcio Femminile, infatti, dopo diverse dispute tra Figc e Lnd, nel settembre 2018 uscì dalla Lega Dilettanti per passare alla gestione diretta della
Figc. Si è trattato di un passaggio di vitale importanza per il rilancio del movimento calcistico femminile che, oggi, si è visto del tutto rivalutato con più visibilità (tutte le gare sono proposte sulla piattaforma OTT Timvision mentre 2 partite a settimana passano su Sky) e attrazione di sponsor importanti (il title sponsor del Campionato di Serie A, della Coppa Italia e della Supercoppa è Tim, mentre nel panel degli sponsor ci sono anche brand come Esselunga e Puma). Chissà che anche nel calcio a 5 non si possa arrivare ad uno scenario simile. Il movimento ha fatto passi importanti ma il contesto della Lega Dilettanti non pare l’ambiente ideale per la crescita necessaria a fare il definitivo salto di qualità. Tra le società è in atto una raccolta di adesioni che potrebbe porre la questione in discussione sui tavoli federali a breve.

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