Voci e indiscrezioni attorno ai club cadetti, molti dei quali alle prese anche con la scelta del nuovo direttore sportivo
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Nuove indiscrezioni sul "tetris" delle panchine in serie B. Antonio Calabro, attuale allenatore della Carrarese, nel mirino anche del Padova, ieri non ha rescisso con il club toscano, come riportato da alcune testate. Calabro resta ancora il tecnico dei gialloblu, anche se sono in corso riflessioni e trattative (tramite il procuratore) con diversi club di serie B.
Intanto al Verona si restringe la rosa dei candidati per il dopo Sammarco (il giovane tecnico che ha chiuso l'ultima stagione in serie A). Il ds Sean Sogliano (che ha declinato l'offerta del Lecce e rimarrà all'Hellas) deve scegliere tra Gilardino e D'Aversa. Il primo ancora sotto contratto con il Pisa (aveva siglato un biennale a oltre un milione di euro a stagione) piace anche alla Sampdoria, il secondo non allena in B da otto anni e vorrebbe aspettare una nuova chiamata dalla massima serie. Ma per Sogliano è un nome per cui vale la pena aprire i cordoni della borsa...
Si sta riorganizzando invece il Südtirol, che deve pensare al dopo Paolo Bravo. Il direttore sportivo ha lasciato la piazza altoatesina e andrà sostituito con un nome all'altezza, visto il grande lavoro che ha saputo svolgere. Il primo è quello di Matteo Lovisa, in uscita dalla Juve Stabia, ma piacciono anche Botturi (ex Mantova, che potrebbe portare Possanzini) e il fratello di Giorgio Chiellini, Claudio. Anche la Sampdoria dovrà scegliere il nuovo uomo mercato, visto l'addio di Andrea Mancini. Per la panchina la proprietà starebbe pensando a un nome straniero. Anche il Catanzaro si è messo alla ricerca dell'erede di Aquilani, destinato alla serie A. Si vocifera di Pecchia, che piace anche al Pisa. A proposito del club toscano: in queste ore i nerazzurri, appena retrocessi dopo una sola stagione in A, si sono messi sulle tracce del già citato Calabro. Che si aggiunge a lunga lista, visto che il casting dei toscani comprende anche Bianco (se parte dal Monza), Dionisi e Di Bari (Casarano).
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