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C’è anche l’ufficialità della ricapitalizzazione, 425mila euro versati per il via libera (secondo le indicazioni della Commissione indipendente), a sbloccare il mercato in entrata del Cesena: Mattia Valoti (Cremonese) sembra adesso a un passo, mentre Alberto Cerri (Como) resta il primo nome per l’attacco. Continuano le manovre del Venezia: con Giuseppe Ambrosino (Napoli) già in mano e la trattativa per Matteo Dagasso (Pescara) che procede – due milioni di valutazione per l’azzurrino dell’Under 21, in ballo anche il possibile prestito di Daniel Fila –, ieri è stato ufficializzato il nazionale iracheno Marko Farji, esterno offensivo dalla seconda divisione norvegese.
Attiva anche la Juve Stabia: liberati Giacomo Stabile e Giacomo De Pieri (già in città a Bari), dopo l’arrivo di Kevin Zeroli il mirino si è spostato su Luca Pandolfi (Catanzaro, da dove però è difficile farlo muovere). Il Mantova, in attesa di stringere per Nicolò Buso (Catanzaro anche lui), ha preso il portiere Ante Vukovic dal Pisa e ora può far partire Marco Festa. Per l’attacco guarda in C l’Entella, che ha chiesto Luigi Cuppone al Cerignola.
Preoccupazione a Bari. «Il mercato? Sono preoccupato». L'allenatore Vivarini non poteva essere più chiaro, prima di partire per Carrara dove il Bari sarà impegnato domani. Finora sono arrivati il difensore Cistana e i già citati Stabile e De Pieri. Troppo poco per un Bari che sarà costretto a rinunciare a Darboe per i prossimi due mesi. La Sampdoria invece guarda con ottimismo la girone di ritorno dopo gli acquisti lampo in avvio del mercato invernale. Prima Brunori, arrivato in prestito secco dal Palermo sino a giugno (esordirà domani ad Avellino in coppia con Coda), poi lo sloveno Tjas Begic in grado di alternarsi con Cherubini. Le chiavi del centrocampo andranno subito a Salvatore Esposito, centrocampista ex Spezia che si è legato ai doriani sino al 30 giugno 2030. In porta il giovane promettente Martinelli dalla Fiorentina.
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