Un’operazione da manuale, di quelle che fanno scuola. In appena sei mesi il Modena ha trasformato un investimento mirato da 600 mila euro in una cessione da 4,5 milioni più 2 di bonus, firmando la plusvalenza più importante della propria storia. Protagonista dell’affare è Yanis Massolin, centrocampista francese classe 2001, passato dalla B belga del Francs Borains alla Serie A con l’Inter nel giro di una stagione.
le avversarie
Modena, Massolin vale un rendimento del +983% in sei mesi
Il club nerazzurro ha deciso di puntare forte su di lui, riconoscendo al Modena 4,5 milioni di parte fissa, con bonus che possono far salire l’operazione fino a 6,5 milioni complessivi, più un 10% sulla futura rivendita. Numeri che certificano un capolavoro gestionale costruito dal presidente Rivetti insieme all’area tecnica guidata da Catellani e Consolati, che la scorsa estate avevano creduto nel ragazzo investendo appena 600 mila euro.
Rendimento impressionante
—Dal punto di vista finanziario, l’operazione è impressionante:
Numeri rarissimi per un club di Serie B, soprattutto in un arco temporale così ristretto. Sul campo Massolin ha avuto bisogno di pochissimo tempo per imporsi: 14 presenze, 1 gol e 1 assist, ma soprattutto otto partite consecutive da titolare dall’8 dicembre in avanti. Un’esplosione rapida, favorita da un profilo fisico e tecnico fuori categoria: 1,97 di altezza, piedi educati, capacità di giocare da mezzala o alle spalle della punta, come utilizzato da Sottil. Il Modena ha accettato la cessione solo a una condizione: Massolin resterà in Emilia fino a giugno, per provare a trascinare i gialloblù nella corsa ai propri obiettivi. Lui la Serie A l’ha già conquistata. Ora vuole chiudere il cerchio, regalando al Modena un finale di stagione all’altezza di un’operazione che è già entrata nella storia del club.
Modena, i prossimi impegni in campionato:
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