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Penultima di B, a Vicenza succede di tutto. Il Citta batte il Brescia

Un petardo colpisce il portiere biancorosso Contini che deve essere sostituito. Il Lecce potrebbe giocare l'ultima di campionato a porte chiuse

Redazione PadovaSport.TV

Si decide tutto all’ultima giornata. Il Lecce è in Serie A fino al novantaduesimo, 1-0 al Vicenza, ma un rigore di Diaw e una bordata di Ranocchia al minuto 103 (14 minuti di recupero) riportano i salentini in B almeno per altri 90’. Nonostante la sconfitta della Cremonese in casa contro l’Ascoli (0-1), Baroni cade contro il Vicenza, che tiene in vita le speranze playout e quindi di salvarsi (è a -1 dal Cosenza). Nelle zone alte successo fondamentale per il Monza (3-0 al Benevento), ora secondo a +1 sulla Cremonese, a +3 sul Pisa (1-1 contro il Cosenza) e a +4 sul Brescia (sconfitto 1-0 dal Cittadella), ma soprattutto a -1 dal Lecce capolista. La Spal batte 3-0 il Frosinone e si salva, mentre l’Alessandria pareggia 2-2 a Parma e manca il colpo salvezza. Ora è a +2 dal Cosenza. Un gol di Donnarumma regala il derby umbro alla Ternana. Tra Crotone e Pordenone invece, entrambe già retrocesse in Serie C, finisce 3-3.

Il petardo contro Contini

A Vicenza è successo di tutto nel finale di partita. L'episodio avvenuto al 24' del secondo tempo - il portiere dei veneti Contini stordito da un petardo lanciato dal settore ospiti e costretto alla sostituzione - verrà valutato dal giudice sportivo. Una bomba carta è stato lanciata in campo dalla curva occupata dai tifosi del Lecce, il portiere vicentino Nikita Contini è rimasto a terra ed è stato poi portato fuori in barella. Contini è stato trasportato in ospedale in ambulanza: con lui anche un giovane raccattapalle rimasto a sua volta stordito dallo scoppio dell'ordigno lanciato dalla curva. Il ragazzino è stato portato fuori dal campo a braccia e poi medicato dai sanitari, prima di essere accompagnato all'ospedale San Bortolo.

Le conseguenze per il Lecce

Di solito, come sottolinea La Gazzetta dello Sport,  e società se la cavano con ammende per i petardi lanciati sul campo dai tifosi. Il fatto, però, che quel lancio abbia causato la sostituzione di un giocatore della squadra avversaria (con un lungo stop e 14' di recupero) aggrava la posizione del Lecce che rischia una sanzione. In linea puramente teorica, ci sarebbe l'eventualità del 3-0 a tavolino, in base all'articolo 10 comma 1 del Codice di giustizia sportiva, ma al comma 2 si precisa che la sanzione non si applica "se si verificano fatti o situazioni imputabili ad accompagnatori ammessi nel recinto di gioco o sostenitori della società che abbiano comportato unicamente alterazioni al potenziale atletico di una o di entrambe le società". In ogni caso, dal punto di vista sostanziale non cambierebbe nulla visto che i salentini hanno già perso sul campo (sebbene con un punteggio più contenuto). Tra le possibili sanzioni, peraltro, ci sarebbero la chiusura di un settore o dell'intero impianto. Il Lecce, venerdì sera, ospiterà il Pordenone e spera di festeggiare la promozione in Serie A: farlo senza il suo pubblico sarebbe una beffa.

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