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Vicenza, la parabola di Di Carlo: dal bagno di folla allo zero in classifica

Vicenza, la parabola di Di Carlo: dal bagno di folla allo zero in classifica

Vicina la fine di un ciclo, pronto Roberto Venturato

Redazione PadovaSport.TV

Mimmo Di Carlo è al capolinea. Probabilmente al termine, fisiologico, del suo ciclo. Obiettivi rispettati, ma adesso, con l'asticella che si deve alzare per forza di cose (vista la solidità della società), qualcosa sembra essersi rotto. Era tornato a vestire i colori biancorossi nemmeno tre anni fa con un obiettivo: riportare il Vicenza là dove più gli compete. Primo fra tutti, uscire al più presto dalla serie C. Era l’estate del 2019, sul palco dello stadio Menti e poi in un bagno di folla in Piazza dei Signori con i cori, gli applausi per il grande ritorno di una bandiera, un’icona del calcio biancorosso.

Questo, il terzo anno di Di Carlo, è quello dello step ulteriore, annunciato dal presidente Stefano Rosso: tanti giocatori dal mercato, esperti, anche invidiati. Ma l'avvio vuoto di punti e di gioco spingerà la società a guardarsi altrove, salvo nuovi ultimatum che di solito fanno più male che bene. A raccogliere l'eredità di Di Carlo dovrebbe essere l'artefice degli ultimi grandi risultati del Cittadella, Roberto Venturato, che in estate aveva divorziato a sorpresa dai granata, pronto per confrontarsi con la serie A. Lo Spezia lo aveva cercato, salvo poi virare su altri obiettivi.

 

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