Este si inchina al Delta, vittoria toccasana per il San Paolo

Quarto ko di fila per i giallorossi, ora a +1 sui cugini, corsari in casa del Giorgione.

di Redazione PadovaSport.TV

ESTE-DELTA PORTO TOLLE 1-2

ESTE: Trivellato, Raffaelli, Gusella (39’ st Turetta), Tessari, Meneghello, Thomassen, Migliorini, Rubbo, Iarrusso (28’ st Di Fusco), Baido (18’ st Barichello), Brotto. A disp: Baldan, Zompa, Maistrello, Colletta. Allenatore: Zattarin.

PORTO TOLLE: Delbino, Politti, Celegato, Tricoli (15’ st Zanardo), Stocco, Pettarin, Albertini, Spetic, Gherardi, Roma (1’ st Depetris), Djordjevic (15’ st Dall’Ara). A disp: Passarella, Maiese, Boscolo Papo, Molossi. Allenatore: Zuccarin.

ARBITRO: Calogiuri di Lecce (Dessena, Polo Grillo).

RETI: 46’ pt Iarrusso (E), 18’ st e 32’ st rig. Zanardo (D).

NOTE: espulso Meneghello (E) al 46’ st per somma di ammonizioni. Ammoniti Iarrusso, Baido, Thomassen, Brotto, Tessari, Meneghello, Di Fusco (E), Stocco, Spetic (D). Spettatori 450.

L’Este incappa nella quarta sconfitta consecutiva, stavolta di fronte a un Delta Porto Tolle che con una grande seconda frazione ha legittimato le sue ambizioni di primato, ma ancora una volta deve mordersi le mani per le ingenuità commesse e le occasioni non sfruttate.

Le due contendenti si dividono equamente la contesa, un tempo a testa, e infatti le prime opportunità sono per gli atestini, con Baido che al 4’ e al 15’ conclude in diagonale ma entrambi i tentativi terminano a lato. Al 28’ è poi Iarrusso a ribadire al volo una sua precedente conclusione su punizione dal limite ribattuta dalla barriera, ma ancora una volta la sfera non inquadra la porta. I rodigini, artefici di un’interpretazione all’insegna del calcio totale, si fanno vedere pericolosamente dalle parti di Trivellato al 33’, quando sul cross da destra di Pettarin, Stocco impatta di testa facendo la barba al palo.

L’Este chiude in avanti la frazione e dopo una verticalizzazione in velocità tra Iarrusso e Brotto al 42’ con conclusione a lato di quest’ultimo, al 1’ di recupero i padroni di casa passano in vantaggio: Migliorini recupera palla sulla trequarti offensiva all’altezza della bandierina e crossa basso a centro aerea dove irrompe Iarrusso, che in scivolata anticipa l’uscita di Delbino e insacca.

Passano 5’ dall’inizio della ripresa e ancora l’ex Rosignano avrebbe la clamorosa opportunità di raddoppiare ma la sua punizione dal limite coglie la traversa piena. Di lì in poi inizia un monologo biancoblù, col Delta che attacca a pieno organico, sfruttando tutte le potenzialità delle quattro punte a disposizione.

Le avvisaglie del risveglio ospite si hanno al 13’, col colpo di testa di Gherardi finito alto e al 16’, quando l’estremo di casa Trivellato è chiamato ad un doppio intervento miracoloso, prima su punizione dal limite di Pettarin e poi sul colpo di testa in mischia da distanza ravvicinata di Gherardi. Il pareggio è però nell’aria ed arriva puntuale al 18’, col neo entrato Zanardo che riceve palla al limite, si gira e tira freddando Trivellato sul palo lungo.

L’undici di Zuccarin pareggia anche i conti dei legni al 25’, con Gherardi che coglie la traversa interna in mischia sugli sviluppi di un corner. Nell’occasione, i polesani reclamano il gol ma l’arbitro (coperto nella visuale da un nugolo di giocatori) non convalida. I padroni di casa, in affanno nel contenere la veemenza delle folate offensive ospiti, si fanno vedere dalle parti di Delbino al 29’, quando Barichello calcia in diagonale quasi dalla linea di fondo, costringendo il numero 1 alla respinta di pugno ma poi compiono l’ormai consueta ingenuità di giornata al 32’: sugli sviluppi di un innocuo lancio lungo, Di Fusco atterra Albertini e l’arbitro concede senza esitazioni il rigore, che Zanardo realizza spiazzando Trivellato e siglando la personale doppietta.

Lo sterile forcing finale dei padovani, ridotti in 10 per l’espulsione di Meneghello, non dà esiti e così il Delta può festeggiare coi suoi tifosi il secondo successo consecutivo e guardare con fiducia alla semifinale di Coppa Italia che mercoledì vedrà Spetic e compagni impegnati a Castelfranco Emilia.

SPOGLIATOI. Elogia la prestazione della propria squadra ma non può nascondere l’amarezza per aver gettato altri punti al vento a causa di alcune ingenuità il tecnico di casa, Zattarin: «Penso non si sia vista grande differenza tra le due squadre – analizza l’allenatore giallorosso – a parte la concretezza dimostrata dal Delta nel realizzare le occasioni avute. Certo che prendere due reti così, a difesa schierata, mi amareggia, anche perché sapevamo che avremmo potuto soffrire nei primi minuti della ripresa.

Se fosse entrata la punizione di Iarrusso la partita avrebbe preso un’altra piega ma coi se e i ma non si va da nessuna parte. Spiace non aver capitalizzato alcune opportunità anche perché dopo tre sconfitte consecutive oggi i ragazzi avevano dato un segnale importante, giocando alla pari contro una grande squadra, con grande determinazione».

Dello scivolone atestino approfitta il San Paolo Padova, che sceglie la domenica migliore per tornare (finalmente) al successo, espugnando 2-1 Castelfranco Veneto nel primo di una lunga serie di scontri diretti previsti dal calendario. Pur ridotti in 10 per l’espulsione di Porcino, i gialloblù mandano in rete Mazzeo e Pitteri, aumentando così il proprio vantaggio nei confronti della Sanvitese, terzultima, e portandosi a -1 proprio dai cugini della Bassa, prima squadra al momento non coinvolta nella zona playout.

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