Il “Plebiscito” rimane un tabù. Il San Paolo perde ancora

di Redazione PadovaSport.TV

SAN PAOLO PADOVA – CEREA  0 – 1

SAN PAOLO: Marcato, Milani (27´ pt Franceschini), Pitteri, Arcaba, Ursella, Gomiero, Cavallini (13´ st Volpato), Bolchi, Marzari (36´ st Banzato), Mazzeo, Zanon. A disposizione: Vianello, Scarabello, Rampazzo, Pinheiro. Allenatore: Gianfranco Fonti.

CEREA: Tosato, Bonfà, Nizzetto, Desilveira, Fiorini, Garzon, Ambrosi (36´ st Tavella), Angelico, Filippini (7´ pt Molinari; 43´ st Testini), Pace, Lasagna. A disposizione: Fornasa, Rossignoli, Barnaba, Saggioro. Allenatore: Alberto Facci.

ARBITRO: Balice di Termoli.

MARCATORI: 33´pt Ambrosi.

NOTE: Ammoniti: Garzon (C) e Arcaba (SP).

 

Il San Paolo non è uscito dal tunnel e la crisi continua. Nonostante la buona prestazione di domenica scorsa contro il Giorgione, i padovani oggi vanificano tutto quel che di buono era stato fatto. Contro un agguerrito e motivato Cerea, i padroni di casa non convincono, sia sul piano della prestazione sia su quello caratteriale: assenza di verve agonistica, pochi passaggi giusti, poche idee e troppa sterilità in attacco. La prima conclusione del San Paolo è arrivato solamente al 2’ minuto della ripresa con Franceschini.

Oggi il protagonista indiscusso è stato il Cerea, con Lasagna e Pace che hanno mandato in tilt la difesa padovana. Dopo sette minuti la squadra ospite potrebbe già portarsi in vantaggio: Pace salta in velocità tre avversari e conclude in porta ma è bravo Marcato a parare e anche reattivo nel negare il gol a Lasagna che si è avventato sulla respinta. Al 10’ i demeriti invece vanno alla mira di Ambrosi che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, raccoglie una palla vagante ma calcia a lato da ottima posizione. Il Cerea controlla e al 33’ arriva il meritato gol: Lasagna se ne va sulla sinistra, mette in mezzo un cross teso e basso su cui ci arriva Ambrosi che appoggia facilmente a porta libera.

Nel secondo tempo il San Paolo sembra entrare con un piglio diverso, ma non abbastanza per raddrizzare la partita. In 30 minuti i gialloblù creano tre nitide palle gol ma mancava quella convinzione giusta: al 2’ minuto Franceschini, in piena area indisturbato, manda alta una gran palla servitagli da Ursella; poi al 10’ Marzari, indeciso se provare un pallonetto o servire Volpato, non sfrutta l’ottima occasione. Ancora Volpato poi al 32’, ma la sua mira di testa è fuori misura. Il Cerea ha saputo controllare bene la partita ed è sempre sembrato pronto a far male con le ripartenze, sopratutto con Lasagna e Pace apparsi in ottima forma.

Cosi mister Fonti nel post-partita: “Questa sconfitta non ci voleva. Il Cerea era all’ultima spiaggia. In questa settimana i loro ragazzi sono stati messi con le spalle al muro e si è visto dato che si sono presentati con il piglio di una squadra che vuole vincere. Noi purtroppo abbiamo gettato all’aria la prima frazione di gioco, mentre nella seconda siamo entrati con un atteggiamento diverso, che però non è bastato. Peccato. Pensavamo di aver superato un ostacolo domenica scorsa, e invece oggi ce ne ritroviamo altri. Ora dobbiamo cercare di restare compatti, di giocare tutte le partite che rimangono fino alla fine con il massimo delle forze.”

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