Notte fonda per l’Este, il Kras ringrazia

Sesta sconfitta consecutiva per i giallorossi, la panchina di Zattarin è ora in forte dubbio.

di Redazione PadovaSport.TV

ESTE-KRAS REPEN 0-1

ESTE: Trivellato, Raffelli, Gusella, Tessari, Meneghello, Thomassen, Colletta, Rubbo, Iarusso, Baido (13’ st Barichello), Brotto. A disp: Baldan, Di Fusco, Mario, Migliorini, Turetta, Berno. Allenatore: Michielon (Zattarin squalificato).

KRAS REPEN: Budicin, Simonin, Pastrello, Giordano, Melis, Barbetti, Pavan (25’ st Pericciolli), Sain (29’ st Marocco), Knezevic, Capalbo (39’ st Bozic), Pizzini. A disp: Giorgiutti, Russo, Cinque, Grujic. Allenatore: Zupan.

ARBITRO: Miele di Torino (Zanardi, Basile).

RETE: 44’ st Perricciolli (K).

NOTE: ammoniti Raffelli, Tessari, Meneghello, Colletta (E), Sain, Melis (K).

È ormai notte fonda per l’Este, che incassa la sesta sconfitta consecutiva al termine di una gara priva di mordente e di emozioni, regalando tre punti preziosissimi a un fin qui derelitto Kras Repen, penultimo con appena 17 punti, che ha avuto quantomeno il merito di credere fino in fondo in un risultato importante.

Partita che come detto stenta a decollare, limitata dalle evidenti paure dei padroni di casa e dall’accortezza difensiva degli ospiti, ordinati nel difendersi a pieno organico per poi cercare di pungere in contropiede. Nella penuria di occasioni degne di nota, spicca quella costruita dal Kras al 5’, con Pizzini che ruba palla a Raffelli sulla trequarti offensiva e mette palla al centro, dove Knezevic manca l’appuntamento con la deviazione vincente per una questione di centimetri.

L’Este si fa vedere dalle parti della porta avversaria solo al 23’, con la punizione di Iarrusso da 25 metri, di poco oltre l’incrocio, e con un diagonale velenoso di Brotto dal lato destro dell’areaal 43’, con la sfera che termina a lato di un paio di metri.

La ripresa è, se possibile, ancora più grigia e sonnolenta. Al 7’ i giuliani costruiscono un’azione fotocopia di quella della prima frazione: tiro velenoso di Pizzini e ancora Knezevic che non ci arriva. Lo stesso attaccante calcia al 17’ una punizione a foglia morta dal limite, alta di un soffio.

L’unico sussulto atestino è firmato dal neo entrato Barichello che al 28’ si fa respingere di piede da Budicin la conclusione da pochi metri, susseguente a un bel suggerimento in profondità. Infine, proprio allo scadere, quando la gara sembra incanalarsi su uno scialbo 0-0, Pericciolli al termine di un batti e ribatti in area fulmina Trivellato con un diagonale di prima intenzione e regala ai suoi 3 punti che sanno di impresa, condannando l’Este alla sonora contestazione dei tifosi.

SPOGLIATOI. Stati d’animo contrastanti nel dopo gara. All’euforia nello spogliatoio del Kras si contrappone il silenzio tombale in quello dei locali, all’interno del quale risuona solo il violento sfogo del presidente Lucchiari, che se ne va sbattendo la porta.

Il commento della dirigenza è così affidato al vicepresidente Marchetti, che così esprime l’amarezza dei vertici giallorossi: «Siamo delusi perché al di là del risultato non abbiamo visto la squadra giocare con la cattiveria che ci saremmo aspettati. E dire che avevamo cercato di mettere i ragazzi nelle condizioni migliori per affrontare la gara, senza caricarli di tensioni. Per contro, il Kras è venuto a fare la sua onesta partita e nonostante la posizione deficitaria di classifica ha dimostrato di voler lottare. Non so dire quale sarà il destino dell’allenatore, dovremo riunirci per decidere qualcosa». 

Sconsolato ma non domo l’allenatore, che ha seguito la partita dalla tribuna per squalifica: «Sotto l’aspetto caratteriale mi aspettavo una prova diversa – esordisce Zattarin – abbiamo costruito poco rispetto a quelle che sono le nostre caratteristiche. Indipendentemente dal fatto che poteva essere una partita importante e che eravamo contratti, a volte tattica e tecnica non bastano, serve qualcosa di più.

È normale che la dirigenza sia delusa, adesso dobbiamo essere bravi ad uscire tutti assieme da questa situazione perché già mercoledì avremo una partita importante e dobbiamo farci trovare pronti, soprattutto mentalmente. Io personalmente mi sento ancora l’allenatore dell’Este e fin tanto che sarò tale, darò tutto per questa squadra».

SAN PAOLO. Non è ancora stato fissato il recupero della partita che il San Paolo avrebbe dovuto giocare ieri a Quinto di Treviso e che non è stata invece disputata per impraticabilità di campo. Visto che mercoledì è già impegnato dall’ultimo turno infrasettimanale del girone C, è probabile che il match venga rimesso in programma per il successivo mercoledì 20.

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