San Paolo ed Este contro due big

Difficili trasferte per le nostre squadre nella sesta di ritorno a San Donà  e Vicenza.

di Redazione PadovaSport.TV

Squadre a caccia dei playoff contro formazioni che tentano di fuggire dai playout. Potrebbe essere inquadrato così il venticinquesimo turno di serie D, in programma domani alle 14.30. Purtroppo, i team in lotta per fuggire dalla zona bassa sono quelli padovani, mentre gli avversari sono corazzate costruite per stare al vertice, divario che renderà le sfide sicuramente interessanti ma anche ardue per le nostre rappresentative.

Sarà impegnato nel terzo appuntamento in sette giorni il San Paolo, ormai abituato a questi tour de force dovuti a gare non giocate per via del maltempo. Dopo il pareggio casalingo colto mercoledì col Trissino, i gialloblù saranno di scena a San Donà (arbitro Capasso di Firenze), coi veneziani che a loro volta hanno giocato (e perso) a metà settimana a Legnago, una partita che allorquando fu sospesa per nebbia li vedeva in vantaggio e il cui risultato è invece stato ribaltato a favore dell’undici guidato in panchina da Claudio Ottoni.

Uno stop, quello in terra veronese, che ha impedito ai lagunari di riagganciare il quintetto di testa, dove Real Vicenza e Pordenone stazionano a 2 e 3 lunghezze di distanza. Anche i san paolini  non sono riusciti a sfruttare il doppio appuntamento casalingo per staccarsi dal sestultimo posto, ma mister Fonti professa comunque fiducia nel suo gruppo: «Il punto col Trissino ci ha consentito di superare il Giorgione e di staccare ulteriormente la Sanvitese. Stiamo facendo fatica ma non molliamo – avverte il tecnico – anche perché sappiamo che ci giocheremo tutto negli scontri diretti e da questo punto di vista sarà importante recuperare alcuni elementi importanti come Volpato, anche se tutti i ragazzi stanno dimostrando di voler vendere cara la pelle».

Contro i veneziani, che possono contare su elementi del calibro di Florean, Baldrocco, Stendardo e Marchesan (assente per squalifica) mancheranno solo gli infortunati di lungo corso Masiero, Francheschini e Gomiero.

Trasferta da brividi anche per l’Este, ospite del Real Vicenza (arbitro Affatato di Domodossola). I berici, come detto, occupano l’ultimo posto buono per garantisrsi la post season ma sono reduci da due ko consecutivi, l’ultimo dei quali (sconfitta a Chioggia in 11 contro 9) ha portato all’arrivo in panchina del nuovo tecnico De Mozzi, chiamato dal patron Diquigiovanni a risollevare le sorti di una squadra che può contare su elementi del calibro degli ex giallorossi Aliberti e Ferronato, oltre che sul bomber Gasparetto, decisivo nel successo dell’andata.

Dal canto loro però, gli atestini sono determinati a vendere cara la pelle, per allontanarsi ulteriormente dalla zona pericolosa e coltivare le residue speranze di aggancio alle parti alte della classifica, alimentate anche dalla consapevolezza che nel prossimo fine settimana, mentre tutti riposeranno per la sosta dovuta al Torneo di Viareggio, Thomassen e compagni saranno impegnati a Belluno nel replay del match saltato due settimana fa a causa della neve.

Al “Menti”, mister Zattarin dovrà rinunciare a Raffelli, espulso nel concitato finale di domenica scorsa contro la Vecomp e forse al bomber Iarrusso, uscito per infortunio alla mano contro i veronesi. Probabile quindi qualche aggiustamento di modulo, coi giallorossi che potrebbero passare a un più coperto 4-4-2 rispetto al consueto 4-3-1-2.

Le altre partite della sesta di ritorno: Belluno-Kras Repen, Cerea-Sacilese, Giorgione-Pordenone, Sambonifacese-Trissino, Sanvitese-Clodiense, Tamai-Legnago, Quinto-Montebelluna, Virtus Vecomp-Porto Tolle.

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