Turno infrasettimanale ricco di emozioni, quello andato in scena oggi pomeriggio e valido come ottava giornata d'andata del girone C di serie D.

e0074c597dd986983cd257d0b66d9c5d-17086.jpg

Tra tanti risultati importanti, risalta in particolare quello che giunge da Abano, dove i neroverdi del rientrante dalla squalifica mister De Mozzi riescono nell'impresa di fermare la lanciatissima capolista Venezia sul 2-2. In vantaggio nella prima frazione grazie a Rampin, i padroni di casa nella ripresa rischiano di gettare al vento per l'ennesima volta una gara, facendosi prima raggiungere da Carbonaro e, 5' dopo, superare da Calzi. In pieno recupero, però, sfruttando anche la superiorità numerica dovuta all'espulsione di Serafini, un guizzo del solito Munarini permette agli aponensi di impattare, ponendo così fine sia al filotto veneziano (solo vittorie, finora, per l'undici di Favaretto), sia alla propria serie di quattro sconfitte consecutive. Un pari che, nonostante le smentite della vigilia, rende un po' più salda la panchina di De Mozzi.

Del mezzo passo falso della capolista non riesce ad approfittare il Campodarsego, fermato sull'1-1 dall'altra corazzata Virtus Vecomp e impossibilitato quindi a ridurre il divario dalla battistrada arancioneroverde. Succede tutto nel secondo tempo, coi veronesi che si portano avanti grazie all'incornata di N'ze, equilibrata poi dal penalty siglato da Cacurio

I biancorossi rimangono comunque al secondo posto in classifica e si preparano ad affrontare, domenica prossima, il derby in casa della Luparense San Paolo, uscita oggi vincitrice da Montebelluna con un pirotecnico 3-4. La sequenza delle reti che garantiscono il terzo successo di fila ai "Lupi" comincia col rigore di Beccaro al 4', seguita dal raddoppio di Paganelli all'8'. Per i trevigiani accorcia le distanze Perosin ma Praticò riporta avanti i rossoblù, rintuzzati sul finire di primo tempo da Zecchinato. Il Montebelluna raggiunge anche il 3-3 ad inizio ripresa con Nardi ma ancora Paganelli sigla il definitivo vantaggio, che proietta l'undici di Cunico a ridosso della zona playoff.

Unica nota stonata di giornata è quella dell'Este, che vede interrotta la sua imbattibilità fatta di tanti pareggi e due vittorie dal Belluno. I giallorossi si portano in vantaggio nel primo tempo col rigore siglato da Mastroianni ma i padroni di casa sono più cinici nello sfruttare le poche occasioni da rete create nel corso della gara e nei secondi 45' pareggiano con Mosca e quindi si aggiudicano l'intera posta in palio grazie a Corbanese. 

Il campionato riprenderà come accennato già domenica, con Triestina-Este, Liventina-Abano e il derby Luparense-Campodarsego. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti