Ultima domenica prima dell’inizio del mercato di riparazione, in serie D, con diversi allenatori a rischio e molti giocatori in procinto di cambiare casacca, che sperano di riuscire a tenere botta per 90 minuti, prima che si scateni il valzer dei trasferimenti prenatalizi.
Le squadre padovane saranno impegnate in gare importanti sia per l’alta classifica che per la zona salvezza, a cominciare dalla trasferta a Tamai che attende la capolista Campodarsego.
I biancorossi, per la prima volta solitari in vetta, renderanno visita ad una delle veterane della quarta serie, con l’obiettivo di conquistare l’ennesimo record di una stagione fin qui già trionfale, ovvero l’ottava vittorie in altrettante trasferte.
I pordenonesi sono però avversario molto ostico e grazie alla vittoria nel recupero di mercoledì si sono portati a ridosso della zona playoff. Tra le mura amiche, i friulani finora si sono fatti sorprendere solo dall’Abano e nella loro rosa figurano elementi di spicco quali il portiere Peresson, Faloppa, Petris e la punta Diaw, mancato acquisto del Campodarsego, la scorsa estate.
Saggi suonano gli inviti all’umiltà proferiti da mister Andreucci, ma col Venezia impegnato sul difficilissimo campo di Belluno, l’opportunità di distanziare ulteriormente le inseguitrici è veramente ghiotta.
Di imprese esterne, dopo il blitz di domenica al Penzo, ne sa qualcosa l’Este, a sua volta molto interessata al risultato di Belluno, dal quale potrebbe derivare un’avanzata dei giallorossi fino alla terza posizione in classifica.
Condizione fondamentale per continuare a soggiornare nei quartieri alti è però battere il Monfalcone, che al di là del penultimo posto attualmente occupato, resta un cliente assai scomodo, soprattutto a causa della presenza in attacco del sempreverde Denis Godeas, uno che di gol ne ha segnati a palate, in tutte le categorie in cui ha giocato.
All’undici di Pagan il compito di dimostrare di valere un piazzamento più alto, rispetto a quanto pronosticato ad inizio stagione.
Non si parla di sogni di gloria ma di molto più concrete necessità di sopravvivenza, invece, in riferimento a Fontanafredda-Abano. Grazie alle ultime due vittorie consecutive, gli aponensi sono riusciti a risollevare un po’ una classifica che si stava facendo molto pericolosa, ma restano comunque in bilico tra una risicata salvezza e la zona playout.
La trasferta pordenonese, coi rossoneri di casa che tra le mura amiche hanno vinto una sola volta e vengono da 2 ko consecutivi che li hanno cacciati un punto dietro ai termali, è quindi uno snodo importante in chiave salvezza, con l’auspicio che per i neroverdi possa avere un esito favorevole, come quella di due settimane fa a Tamai, distante pochi chilometri da Fontanafredda.
Match tra grandi deluse è, invece, Mestre-Luparense San Paolo. Entrambe accreditate, ad inizio stagione, per un campionato di vertice – vista la consistenza qualitativa delle rispettive rose – le due contendenti si ritrovano invece in una situazione di classifica medio-bassa, cui nemmeno il cambio di allenatore operato da entrambe, è riuscito a rimediare.
La partita di Mogliano (il “Baracca” è indisponibile, nda), in caso di esito infausto e col mercato alle porte, potrebbe quindi dare il là a cambi di programma societari e relativi stravolgimenti di organico, assolutamente imprevedibili fino a poche settimane fa.
Questo il quadro completo del sedicesimo turno (ore 14.30):
Mestre-Luparense San Paolo arbitro Francesca Campagnolo di Bassano del Grappa
Montebelluna-Calvi Noale
Fontanafredda-Abano arbitro Pascarella di Nocera Inferiore
Este-Monfalcone arbitro Boscarino di Siracusa
Giorgione-Sacilese
Belluno-Venezia
Levico-Liventina
Tamai-Campodarsego arbitro Madonia di Palermo
Ripa La Fenadora-Virtus Vecomp
Triestina-Dro
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