Viaggerà sui binari di uno scontro multiplo tra formazioni padovane e pordenonesi-trevigiane, l’undicesimo turno di andata del girone C di serie D, in programma domani alle 14.30.

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Il match più interessante, dal punto di vista della classifica, sarà quello che vedrà di fronte le matricole terribili Liventina e Campodarsego. Da neopromosse, entrambe hanno fatto benissimo fin qui, tanto da occupare una posizione in zona playoff e vogliono mantenere il trend positivo.

Fermato domenica il Venezia sullo 0-0 e conosciuta mercoledì la prima sconfitta stagionale, in Coppa, i padovani di Andreucci cercheranno in terra trevigiana il sesto successo esterno su altrettante trasferte, che consentirebbe loro di tenere il passo rispetto alla capolista arancioneroverde, impegnata al “Penzo” in una gara sulla carta dall’esito scontato, col Levico. Espugnare il “Samassa” non sarà però impresa semplice: finora, gli unici in grado di portare via punti dalla tana bianco verde sono stati il Giorgione e, domenica scorsa, la Luparense.

Proprio i Lupi saranno chiamati a dimostrare il valore di una rosa che deve saper prescindere dalla assenze dei pur importanti Mattioli (infortunato), Severgnini e Nichele (squalificati), conquistando l’intera posta in palio contro il Tamai.

I pordenonesi, oltre che veterani della categoria, sono anche uno dei team più in forma del girone e vengono dal doppio successo con Monfalcone e Virtus Vecomp.

In palio c’è il sorpasso in classifica, dato che al momento l’undici di De Agostini sopravanza di 2 lunghezze quello di Cunico, ma anche una conferma della progressiva crescita – tecnica ma soprattutto caratteriale – dei rossoblù dell’Alta, già autori domenica scorsa di un rocambolesco pari in extremis e in doppia inferiorità numerica.

Altro incrocio padovan-friulano sarà quello che metterà di fronte Sacilese ed Este.

I giallorossi di Pagan sono ancora alla ricerca del primo successo esterno dopo tanti pareggi e una sconfitta a Belluno; al contrario, i padroni di casa hanno raccolto un solo punto tra le mura amiche. Pur intaccata dalla vicissitudini societarie legate al cambio di proprietà, la squadra pordenonese resta comunque cliente molto scomodo, considerata anche la necessità per i ragazzi di mister Siletti di mettere fieno in cascina per allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica. Gli atestini dovranno, invece, confermare i passi avanti messi in mostra nelle ultime uscite al “Nuovo Comunale”  per meritarsi una conferma tre le prime 6 della graduatoria.

Chi non può prescindere dalla vittoria, pena guai seri, è l’Abano. I neroverdi ospiteranno il Calvi Noale, in una gara che appare decisiva per la permanenza di mister De Mozzi sulla panchina aponense. Lo score dei termali parla di sei sconfitte e due pareggi nelle ultime otto uscite tra coppe e campionato, col successo che manca dalla prima metà di settembre e la classifica che indica nella terzultima la posizione occupata da Antonioli e compagni.

Decisamente meglio se la passano i veneziani di Noale, che da neopromossi si fregiano di un lusinghiero terzo posto, in coabitazione con la Vecomp, e non palesano intenzione alcuna di recarsi alle terme solo per un soggiorno ristoratore.

Agli 11 punti di differenza non potranno però appellarsi i padroni di casa, obbligati a vincere ad ogni costo per salvare il loro allenatore e dimostrare che quelle estive non erano ambizioni campate per aria.

Questo il quadro completo dell’undicesima giornata:

Luparense San Paolo-Tamai arbitro Carrione di Castellammare di Stabia

Abano-Calvi Noale arbitro Tremolada di Monza

Dro-Belluno

Monfalcone-Fontanafredda

Giorgione-Ripa La Fenadora

Liventina-Campodarsego arbitro Fusco di Brindisi

Sacilese-Este arbitro Cinque di Pistoia

Triestina-Montebelluna

Venezia-Levico

Virtus Vecomp-Mestre

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