Ultimo turno infrasettimanale del girone d’andata nel gruppo C di serie D, che domani pomeriggio manderà in scena la propria tredicesima giornata. In un turno che calamiterà le attenzioni sul ritrovato derby serale tra Venezia e Mestre, importanti sono anche gli impegni che attendono le portacolori padovane.
Arriverà da capolista allo scontro contro l’altra matricola terribile Calvi Noale, il Campodarsego, deciso a sfruttare il doppio appuntamento casalingo nel giro di tre giorni per confermarsi in vetta, magari addirittura in solitaria, in attesa del derby serale al “Penzo”.
Occhio però ai veneziani, anch’essi neopromossi e attualmente terzi a quattro lunghezze dalla coppia di battistrada, capaci di far fuori sabato la Luparense e in grado di schierare elementi di esperienza quali il portiere tira rigori Fortin e le punte Viola, Sega e Caraceni.
Al “Gabbiano” si prevede, dunque, un match in grado di fornire indicazioni importanti su chi puntare, per lo sprint che da qui a Natale determinerà il campione d’inverno.
Aria da zona playoff si respirerà anche al “Gavagnin Nocini”, dove si disputerà un Virtus Vecomp-Este divenuto ormai un classico della categoria, da dieci anni a questa parte. Piuttosto accesa la rivalità tra i sodalizi, col presidente-allenatore-tuttofare dei veronesi Gigi Fresco che ha il dente particolarmente avvelenato nei confronti degli atestini, i quali nel veronese andranno alla ricerca del primo successo esterno stagionale.
Mister Pagan, ancora privo dello squalificato Rosina, riavrà l’altro terzino Tiozzo ma potrebbe riproporre lo stesso undici che sabato ha schiantato il Giorgione.
Lo stretto campo di Montorio è però finora inviolato e i rossoblù – avversari dei giallorossi anche nel prossimo turno di coppa, mercoledì 25 – ci tengono a mantenerlo tale, specie dopo il netto 3-0 col quale sabato hanno espugnato Fontanafredda, issandosi al terzo posto in graduatoria. Confronto ulteriore, tra uno dei migliori attacchi e le due migliori difese del girone.
Problemi di formazione, invece, per mister Cunico e la Luparense San Paolo, che ospiteranno il Fontanafredda.
Il rientro dalla squalifica di Severgnini, compensa solo parzialmente gli stop per motivi disciplinari imposti a Perosin (due turni) e De March e gli infortuni di Mattioli e Faggin.
I Lupi dovranno però far buon viso a cattivo gioco, mettendo in campo grinta e soprattutto attenzione per tornare a vincere al “Gianni Casee”, risalire dall’anonima posizione di metà classifica in cui si trovano e staccare proprio i friulani, che già li inseguono a due lunghezze di distanza.
Importantissimo, in chiave salvezza, il match di Monteortone tra Abano e Levico.
Alla disperata ricerca di un successo che manca da nove turni, i neroverdi troveranno un’altra formazione termale che, pur non brillando nelle ultime apparizioni, da neopromossa si è comunque guadagnata un posto a metà graduatoria, sei punti sopra i padroni di casa.
L’impressione è che mister De Mozzi (squalificato al pari dell’avversario, per un diverbio al termine del derby di Campodarsego col ds biancorosso Gementi) debba lavorare soprattutto sulla testa dei propri giocatori, che paiono aver perso la sicurezza che ne aveva caratterizzato le gesta e la scalata alla classifica, nella passata stagione.
Questo il quadro completo del tredicesimo turno (ore 14.30):
Abano-Levico arbitro Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto
Campodarsego-Calvi Noale arbitro Maranesi di Ciampino
Dro-Ripa La Fenadora
Luparense San Paolo-Fontanafredda arbitro Lavelli di Sesto San Giovanni
Monfalcone-Belluno
Virtus Vecomp-Este arbitro Bonassoli di Bergamo
Sacilese-Triestina (ore 18.30)
Giorgione-Montebelluna (18.30)
Liventina-Tamai (19)
Venezia-Mestre (20.30)
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