Le due tifoserie che hanno creato i maggiori problemi di ordine pubblico sono notoriamente tesserate.
La maglia nera dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive finisce sulle spalle del campionato di serie B. Il torneo dei cadetti si scopre più affollato della serie A o della Lega Pro (la media presenze fa segnare il salto più significativo rispetto a dodici mesi fa), ma, allo stesso tempo, è in B che il livello delle gare con feriti sale in una percentuale critica.
Il salto all’indietro in una stagione è da rosso: solo tre le sfide da cancellare dopo il girone di andata 2010/11, ben dodici adesso con un più 300 per cento in fatto di numeri. Il Viminale ha emesso il suo verdetto. E sotto i riflettori finiscono due tifoserie da segnare in rosso: gli ultrà del Verona e quelli della Nocerina. Il motivo? Senza di loro, la fotografia della B sarebbe un’altra perché ben il 34 per cento dei feriti causati è a carico dei tifosi campani, il 18 per cento di quelli veneti. E, poi, il 25 per cento della responsabilità per gli incidenti è addossato agli ultrà gialloblù, il 19 per cento a quelli della Nocerina. L’anno scorso, il Verona e la Nocerina navigavano nel campionato di Lega Pro. La loro promozione, secondo i dati dell’Osservatorio, ha aumentato sensibilmente il pericolo di trappole fra i cadetti. «Nella lotta contro la violenza - ha spiegato il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri - abbiamo fatto passi da gigante: adesso cominciamo la fase due, quella degli stadi nuovi...». E, in effetti, in serie A le gare con feriti sono diminuite del 15,38 per cento, nella ex C1 e C2 del 44,44 per cento. Ma la B... Intanto, la classifica delle tifoserie con più Daspo è guidata dal Napoli (360), il Verona è al terzo posto (137), il Toro al settimo (87), la Juve dietro (85).
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