Sono tre le regioni che potrebbero finire oggi in zona rossa. Tra queste c'è sicuramente l'Abruzzo, che ha già anticipato le restrizioni con l'ordinanza n. 102 del presidente Marco Marsilio: secondo Repubblica la Basilicata è un'altra indiziata mentre in Puglia la giunta di Michele Emiliano con il super-assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco chiede la chiusura di due province (Bat e Foggia) proprio per evitare di finirci: "Se la Puglia non ha i numeri da zona rossa — è la linea del ministro della Salute secondo il Corriere della Sera — sarà Emiliano a chiudere alcune province, con il via libera del governo". Sempre il quotidiano dice che per il Lazio si è valutata la possibilità di entrare in zona arancione: "Se volete stringere ancora noi ci siamo", ha detto nella videoconferenza l’assessore Alessio D’Amato, citato a modello da Boccia. Ma poiché i colori scattano in base ai dati sembra difficile che la prima regione dove l’indice Rt è sceso sotto l’1 cambi fascia di rischio. Riguardo al Veneto invece SFOGLIA LE SCHEDE PER CONTINUARE A LEGGERE

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