La squadra di Gigi Fresco gira che è una meraviglia, in attesa del doppio confronto con Vicenza e Padova

Comanda a sorpresa la truppa di Gigi Fresco. Con il 4-1 esterno di ieri nel derby veronese con il Legnago, i rossoblu conquistano la terza vittoria su tre partite. Dopo un primo tempo equilibrato, con i biancazzurri anche più intraprendenti, Casarotto apre una ripresa a tinte rossoblù con un mancino che si infila all’incrocio, ad arrotondare ci pensano Gomez, Cabianca e Menato, al primo acuto in C. Il gol di Svidercoschi a recupero incombente serve soltanto ad indorare la pillola. Nove gol in tre partite, l'orchestra di Fresco per ora è suona ad alti livelli. Aspettando il confronto diretto del prossimo turno contro la corazzata Vicenza, al Gavagnin-Nocini.

gigi fresco Virtus Verona

Gigi Fresco al settimo cielo, ma adesso ci sono Vicenza e Padova

Fresco in sala stampa ha parlato del match, menzionando bomber Casarotto (al terzo gol): «Lui è un top player, basta che rimanga umile come in effetti è. Ma guardiamo anche alla partita che ha fatto Juanito e non solo lui. Diciamo che è cambiato che abbiamo preso alcuni accorgimenti nello spogliatoio che preferisco tenere per me. Puntando comunque più sull’uno contro uno. E le mosse direi che hanno funzionato».

Neanche quasi il tempo di festeggiare che già dopo-domani spunta la sagoma del Vicenza: «Anche lì la cabala ci direbbe contro perché le ultime due volte (una in amichevole) li abbiamo battuti - ricorda il tecnico rossoblù - Bello andarsela a giocare spensierata. Sarà una bella partita». Dopo Vicenza c'è il Padova, per la Virtus Verona è già tempo per gli esami di maturità.

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