La Tonazzo torna a far sorridere il suo pubblico, battuta la Cmc Romagna

di Redazione PadovaSport.TV

E così è questo il sapore della vittoria. Dopo quattro sconfitte consecutive la Tonazzo riassapora il miele balsamico dei tre punti, piegando la Cmc Romagna alla Kioene Arena. È la prima affermazione casalinga della stagione per Orduna e compagni che, di fronte a un avversario teoricamente più alla portata rispetto agli ultimi incontrati e con l’obbligo morale di sfoderare una prestazione convincente, non si sono fatti intimorire. Di fronte a quasi a quasi 2.200 spettatori, Padova dà il suo meglio: limita al minimo il numero di errori (soltanto 14 in tre set), trova dalla linea dei nove metri quelle risposte che troppe volte erano mancate (9 gli ace totali messi a segno, un terzo di quelli realizzati nell’intera stagione) e pesca dalla panchina risorse preziose. È il caso, in particolare, del giovane Sebastiano Milan, che entra nel finale del primo set per un Giannotti incolore e cambia il volto alla partita. Ed è pure quello di Berger, poco appariscente, forse, ma sempre presente quando deve esserci. Gli uomini di Baldovin staccano Milano in classifica e, almeno momentaneamente, pure Piacenza, in attesa del posticipo di domani sera fra Lpr e Monza. POCHI ERRORI. Si parte con una novità nel sestetto di casa: Quiroga, che nel derby di Verona non aveva entusiasmato, lascia il suo posto in banda all’austriaco Berger. Stando ai risultati, la mossa paga. Tolto il doppio break iniziale (5-1 per Padova, con i ravennati che tornano sotto sul turno di servizio di Torres) le due squadre procedono a braccetto facendo valere il cambio-palla sino ai vantaggi. Alla fine, decidono un imperioso primo tempo di “Fox” Volpato e un errore di Van Garderen, il giocatore che, sin lì, era stato il migliore in campo. Si riparte nel secondo set con Milan che rileva lo spento Giannotti della prima frazione (zero punti su sei palloni attaccati). Pure in questo caso la decisione di Baldovin è quella giusta. Padova scappa via sul turno di battuta di Averill (con tanto di ace: saranno tre nel set per lui e ben 5 in totale), che permette ai bianconeri di portarsi dal 10 pari al 14-10. Kantor corre ai ripari sostituendo la diagonale palleggiatore-opposto, con Torres che, richiamato in panca, si lascia a un evidente gesto di stizza. La Tonazzo riesce a controllare il ritorno emiliano in modo agevole, siglando il 25-20 con Volpato. CHE RIMONTA. Ma è il terzo set quello più esaltante per i tifosi della Kioene Arena, perché con la Tonazzo sotto 14-19 sembrava che ormai la partita fosse destinata a prolungarsi, con il rischio di rimettere in gioco un tipo pericoloso come il portoricano Torres. E invece, perso per perso, Padova è tornata a servire con serenità di testa, aggrappandosi in particolare al braccio dell’azzurrino Milan che, con tre punti di fila, fra cui due ace, ha riportato in carreggiata i padroni di casa, sul 21-22. A quel punto il parziale si è trascinato ancora ai vantaggi, con gli uomini di Baldovin ormai sempre più sicuri dei propri mezzi e bravi ad approfittare di un avversario in confusione, che ha regalato gli ultimi due punti con Polo e Van Garderen. Ed è 3-0, con la prospettiva di poter raddrizzare la classifica: domenica prossima i bianconeri saranno in trasferta a Monza, mentre nel turno di mercoledì 9 saranno di nuovo in Lombardia, a Milano. Due gare sulla carta non impossibili: la risalita può continuare.

Tonazzo Padova – CMC Romagna 3-0

(29-27, 25-20, 28-26)

Tonazzo Padova: Cook 12, Orduna 2, Giannotti, Volpato 8, Averill 11, Berger 15, Balaso (L); Quiroga, Milan 11, Diamantini. Non entrati: Bassanello (L), Leoni, Lazzaretto. Coach: Valerio Baldovin.

CMC Romagna: Mengozzi 5, Cavanna 1, Van Garderen 14, Polo 7, Koumentakis 10, Torres 22, Bari (L); Ricci, Della Lunga, Goi (L), Boswinkel 1, Perini. Non entrati: Zappoli. Coach: Waldo Kantor.

Arbitri: Daniele Zucca di Trieste e Matteo Cipolla di Palermo.

Durata: 38’, 28’, 33’. Tot. 1h 39’.

Spettatori: 2.153.

Incasso: 5.603 euro.

NOTE. Servizio: Padova errori 7, ace 9; Ravenna errori 15, ace 5. Muro: Padova 8, Ravenna 6. Ricezione: Padova 62%, Ravenna 49%. Attacco: Padova 48%, Ravenna 51%.

MVP: Sebastiano Milan (Tonazzo Padova).

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