Suicidio bianconero. La Phyto Performance cade, si fa infilzare tra le mura amiche da Loreto (1-3) e riduce a sole due lunghezze (67a 65) il vantaggio su Ravenna. La Marcegaglia non perde un colpo, si impone 3-0 in casa con Santa Croce e mette il fiato sul collo di una Phyto irriconoscibile.

Che la gara di ieri sera fosse nata col piede storto lo si era capito già dal primo set. Loreto va sul 3-9, i padroni di casa non reagiscono (11-16) e addio parziale (18-25). La capolista è distratta, i giocatori non si capiscono: la vittoria nel secondo parziale è solo una fiammella.

Il set viaggia punto a punto (10-10; 17-17) e servono i vantaggi sino all’errore di Moretti che tiene a galla Padova (26-24). Sembra la svolta. Invece i marchigiani si dimostrano avversario ostico. Nel terzo la Phyto è padrona della frazione sull’ace Rosso (20-18). Poi si fa prima recuperare nel 21-21, poi superare e travolgere 23-25 tra lo sgomento dei 2273 del PalaFabris.

Notte fonda anche nell’ultimo set, con Padova che vola sul 16-11. Poi il buio: recupero 17-17 con un Uchikov che sbaglia la più semplice delle diagonali. Torna avanti Padova (22-21) prima del black out che fa vincere Loreto.

A quattro giornate dal termine della stagione regolare, servirà ritrovare le energie smarrite per centrare l’accesso diretto all’A1. In tanti ci avevano fatto la bocca, tranne proprio Montagnani che a fine partita deve anche consolare la piccola figlia in lacrime. «Siamo incappati nella classica giornata no - dice - ci è mancato l’attacco da posto 4 e quando sei inferiore negli schiacciatori di banda perdi. Comunque abbiamo ancora due punti di vantaggio, sarà una battaglia sino alla fine. Non molleremo

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