Tonazzo, Perugia non perdona. Padovani penultimi a 3 punti in classifica

di Redazione PadovaSport.TV

Incompiuta. La Tonazzo Padova dura solo un’ora contro la Sir Safety Perugia. Gioca un gran primo set, approfittando anche degli errori in battuta degli ospiti, si difende onestamente nel secondo, poi esaurisce la spinta e va sotto, cedendo 1-3 di fronte a quasi 2.500 spettatori. Attenzione, davanti non c’era una squadra qualsiasi: gli umbri possono contare nell’attacco su palla alta su elementi come Atanasijevic, Fromm e Kaliberda, non proprio gli ultimi arrivati. Ma quei due primi parziali forse hanno avuto l’effetto di illudere i presenti: gli uomini di Baldovin hanno per metà gara accarezzato il sogno di poter piazzare il colpo contro una pretendente al titolo. Il colpaccio non è però arrivato, perché quando la Sir ha deciso di accelerare è riuscita a farlo, in modo letale. Alle spalle dei bianconeri, nella classifica della Superlega, rimane così solo Milano, che però ieri sera è riuscita a portar via un punto a Latina. Servizio decisivo. Se c’è un fondamentale che si è rivelato determinante ieri è stato il servizio. Finché Orduna e compagni sono riusciti a essere efficaci dalla linea dei nove metri hanno tenuto il match aperto. Ma mentre il rendimento dei padroni di casa calava col proseguire della serata, aumentava progressivamente quello degli umbri. In particolare, la ricezione padovana ha incontrato grosse difficoltà sulla flottante di Buti e Birarelli. Resta da dire che si è visto qualche progresso in posto 4, con Cook e Quiroga più continui rispetto alla precedente uscita di Molfetta, e da qui bisogna ripartire. A muro, invece, il passo è stato fatto all’indietro, anche se nel valutare l’apporto offerto con questo fondamentale occorre tener conto del valore dell’avversario che si aveva di fronte. L’illusione. Primo set sempre condotto dalla Tonazzo, che però, come già accaduto in diverse altre occasioni in questa stagione, rischia di vanificare tutto nel finale. Avanti 22-18, incappa nella rimonta umbra con De Cecco che prende di mira Quiroga e riporta sotto i suoi fino al 22-21. Padova ha un primo set point sul punto di Cook, Perugia ne ha a sua volta uno con Fromm, dopo un’azione viziata da un evidente fallo in palleggio. Giannotti, un eccezionale muro di Averill su Atanasijevic e ancora un muro, costruito da Giannotti su Fromm, consentono ai bianconeri di incamerare il parziale. La delusione. Su quella scia, la Tonazzo prova a scappare subito via al cambio di campo, portandosi sul 7-3, ma viene riagguantata dopo un efficace turno di battuta di Buti. Si va avanti punto a punto sino alle fasi conclusive e anche qui si ha un episodio dubbio, sul 21-23, con una schiacciata di Giannotti vista fuori senza che nemmeno il video-check, chiamato dalla panchina padovana, riesca del tutto a fare chiarezza. La Sir, però, cresce dalla linea dei nove metri, mentre, proprio al servizio, Orduna & C. faticano a incidere. Il terzo set è meno combattuto. Atanasijevic e soci scavano il primo break importante sul servizio dell’opposto serbo (6-9) e a metà frazione hanno sei lunghezze da difendere, che rimangono sino alla conclusione, nonostante gli ingressi di Milan, Volpato e Leoni. Ma la Tonazzo ha già dato il meglio di sé. Nel quarto e ultimo parziale, infatti, Perugia prende presto il controllo del gioco. Il derby. E ora il derby veneto. Nel posticipo di giovedì i bianconeri saranno ospiti della Calzedonia Verona, gara che sarà trasmessa in diretta da Rai Sport 1 alle 20.30. Per tornare a vedere la Tonazzo alla Kioene Arena basterà attendere domenica prossima, quando sarà chiamata a ricevere la Cmc Romagna alle 18, nel primo vero confronto della stagione contro una rivale con gli stessi obiettivi dei bianconeri.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy