Grandi ex

Alex Del Piero, dal Padova al tetto del mondo

Alex Del Piero, dal Padova al tetto del mondo

Nato a Conegliano Veneto, ha iniziato con la maglia biancoscudata il suo percorso strepitoso

Redazione PadovaSport.TV

Ci sono alcuni calciatori che hanno lasciato il segno non solo nel panorama italiano, ma anche in quello mondiale. Alessandro Del Piero è sicuramente uno fra questi, essendo uno degli atleti italiani più amati in tutto il globo, vuoi anche per il suo periodo a fine carriera in Australia. Il nativo di Conegliano Veneto, tuttavia, ha iniziato dal Padova il suo percorso strepitoso che lo ha portato a enormi successi dal punto di vista dei risultati.

L'esplosione alla Juventus, tra goal e titoli

Nato nel 1974, fu visto giocare per la prima volta nella squadra del suo paesino di residenza, San Vendemiano, dove un prete notò le sue grandi abilità calcistiche. Erano gli anni in cui i campioni si formavano all'oratorio, e dunque gli uomini di chiesa sembravano essere piuttosto bravi a scovare nuovi talenti. Arrivato nelle giovanili del Padova, proprio per un'indicazione del prete del paese agli osservatori della squadra scudata, Del Piero avrebbe fatto subito parlare di sé in Serie B, tanto che fu lo stesso presidente Giampiero Boniperti a offrirgli un contratto con la Juventus, squadra della quale era sempre stato tifoso e con la quale avrebbe debuttato in Serie A nel 1993. La sua irruzione nella squadra bianconera fu talmente impressionante che la Juve decise di cedere Roberto Baggio per dare ad Alex la maglia numero 10 e renderlo il suo giocatore più importante. Le sue abilità tecniche e balistiche lo resero uno degli attaccanti più forti del mondo a metà degli anni '90, e solo alcuni infortuni ne limitarono il rendimento. Ciò nonostante, il numero 10 della Juventus fu suo per 18 anni, a riprova dell'enorme sintonia tra lui e il club piemontese. Vincitore di una coppa dei campioni nel 1996, visse due cocenti delusioni di seguito nelle finali delle due edizioni successive, la più dura nel maggio del 1998 contro il Real Madrid che, secondo le scommesse Champions League più aggiornate del momento, è al quinto posto in classifica, sorpassato dal Chelsea e dalle tre capolista Manchester, Liverpool e Bayern. Con la Juventus Del Piero avrebbe vinto in Champions League come capocannoniere nel 1998 oltre a collezionare ben sei titoli di campione d'Italia, e sarebbe stato protagonista del trionfo nella Supercoppa intercontinentale del 1996, quando grazie a un suo strepitoso goal, i bianconeri si imposero sul River Plate.

Campione del mondo, il sogno di ogni calciatore

Con la nazionale italiana, invece, i successi stentarono ad arrivare. Del Piero fu prima costretto a rivaleggiare con Roberto Baggio e poi con Francesco Totti, con il quale aveva un ottimo rapporto. Le sfortunate spedizioni azzurre dal 1998 al 2004, tutte segnate da eliminazioni in momenti molto precoci, furono però compensate dalla vittoria ai mondiali 2006, quando l'Italia si impose ai rigori sulla Francia e lo stesso Del Piero segnò uno dei tiri decisivi. Dopo quella strepitosa notte di Berlino nella quale realizzò il sogno di ogni calciatore, il talento che aveva iniziato la sua carriera al Padova, avrebbe vissuto di gloria riflessa gli ultimi anni della sua carriera, senza però lesinare sforzi e vincendo un ultimo titolo nazionale con la Juve nella stagione 2011-12, lasciando così l'Italia da vincente, quale era sempre stato.

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