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La trattativa per l'ingresso nel Calcio Padova di Alessandro Banzato (ne abbiamo parlato anche lunedì sera durante il nostro talk Centrocampo) si avvia verso la conclusione, con esito positivo. In mancanza di comunicazioni ufficiali (che comunque dovrebbero arrivare a breve), proviamo a ricostruire gli ultimi mesi ponendo nuovi tasselli al puzzle. Nell'immagine, una ricostruzione grafica, Francesco Peghin con Alessandro Banzato.
Marcelo Figoli, protagonista, tra l’estate e il mese di dicembre, di un confronto articolato per l’acquisizione della maggioranza del Calcio Padova, assistito dal prestigioso studio legale milanese LCA, è definitivamente fuori dai giochi. Il venir meno dell’intesa non sarebbe riconducibile a un singolo fattore, ma al mancato allineamento tra le parti su alcune condizioni ritenute essenziali dall’aspirante acquirente per il perfezionamento dell’accordo.
In particolare, il punto di maggiore distanza avrebbe riguardato il perimetro economico-giuridico della cessione, ovvero l’insieme degli asset, dei diritti e delle poste accessorie destinati a confluire nel cosiddetto “pacchetto” oggetto di trasferimento. Tra le richieste avanzate da Figoli, sempre secondo le stesse fonti, vi sarebbe stata anche la ricomprensione di crediti e bonus legati a recenti operazioni di mercato, maturati o potenzialmente maturandi a favore del club.
Un ambito nel quale rientrerebbero, a titolo esemplificativo, meccanismi di valorizzazione connessi a trasferimenti di giovani calciatori, come nel caso del portiere Bensi, passato al Como, operazioni che prevedono spesso bonus condizionati o percentuali su future rivendite. Elementi che l’attuale azionista di maggioranza, Joseph Oughourlian, avrebbe invece inteso mantenere in capo alla propria posizione, escludendoli dal perimetro della cessione.
La distanza tra le parti su questo aspetto, unita ad altre condizioni economiche e contrattuali non pienamente soddisfatte, avrebbe quindi impedito il raggiungimento di un’intesa definitiva, portando al definitivo tramonto della trattativa dopo mesi di interlocuzioni.
In un primo momento sembrava che l'entrata di Banzato sarebbe stata graduale e subordinata al diritto di prelazione di Francesco Peghin. Nulla di tutto ciò: saltato l'accordo con Figoli, si sta procedendo con una seconda trattativa Oughourlian-Banzato (in dirittura d'arrivo, come detto), slegata dai meccanismi di prelazione. Su questo punto sembra esserci oggi, finalmente, più chiarezza. Banzato acquisirebbe il pacchetto di Oughourlian, ma non è escluso che anche Peghin possa aumentare la sua partecipazione dall'attuale 25%. Secondo più fonti in questi giorni si starebbero definendo i ruoli operativi futuri, l'incontro tra domanda e offerta dunque sembra essere stato raggiunto. Un'operazione che certifica anche il ruolo decisivo di Francesco Peghin in questa sua avventura bis nel Calcio Padova: riportare il club in mani locali, con una proprietà molto solida, che rappresenta una garanzia per tutti. E se il buongiorno si vede dal mattino... Intanto, da segnalare che, poco prima di Natale, il Padova ha chiuso un'importante sponsorizzazione con Sorgent.e, operazione condotta in prima persona dall'Ad Alessandra Bianchi.
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