Calcio Dilettanti, attivo il protocollo: ecco le regole da rispettare per svolgere gli allenamenti

di Redazione PadovaSport.TV

Le normative anti Covid sono arrivate anche alle società del calcio dilettantistico (e riguardano anche futsal, beach soccer e calcio femminile e giovanile). L’efficacia dipende in gran parte dalla responsabilità di ognuno degli sportivi, sia esso adulto o bambino. Di fatto è una indispensabile prova di maturità da parte di tutti per consentire la passione di tutti.

Le regole nel dettaglio

 

  • Oltre all’obbligo di presentare per ogni atleta l’autocertificazione e il certificato di idoneità medico sportiva agonistico e non agonistico, la prima regola è quella del distanziamento di almeno due metri per l’attività sportiva all’aria aperta. Quindi saranno richiesti test sierologici per atleti dilettanti o giovanili che svolgono attività su scala nazionale.
  • Bisognerà misurare la temperatura corporea a giocatori e staff prima dell’inizio dell’attività, con la precauzione che chi supererà i 37.5 di temperatura sarà escluso dalla competizione agonisticia e dovrà rientrare nella propria abitazione con l’obbligo di consultare il medico. Inoltre l’accesso all’impianto sportivo sarà consentito solo a chi da almeno tre giorni non presenti sintomi (febbre, tosse, difficoltà rrspiratorie).
  • Gli ambienti (spogliatoi e palazzetti) dovranno garantire sempre una corretta e costante areazione. Ogni struttura dovrà assicurare all’ingresso dispenser con gel igienizzanti e a disposizione mascherine e guanti monouso. Ogni società dovrà disporre di almeno un termoscanner e di sostanze igienizzanti e detergenti appropriate. Gli stessi locali dovranno essere igienizzati sistematicamente. Gli atleti dovranno altresì dotarsi di una borraccia a uso esclusivamente personale.
  • A parte il pubblico, le persone ammesse allo stadio (squadre, ufficiali di gara, tecnici, dirigenti, giornalisti, fotografi, raccattapalle, non dovrà superare le 140 unità). Allo stadio giocatori e staff dovranno arrivare con auto private, ma in caso di trasferte medio lunghe le società dovranno utilizzare bus o mini van igienizzati e rispettando ogni normtiva al riguardo, incluso il distanziamento e le mascherine.
  • L’arrivo e l’ingresso in campo dovrà essere separato da quello dell’altra squadra e dalla terna arbitrale. Tra le curiosità, anche lo sputo del portiere sui guantoni per favorire l’aderenza al pallone è interdetto.
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