Camolese si presenta: “Avevo voglia di rimettermi in gioco. Vercelli mi ricorda Torino”

di Redazione PadovaSport.TV

Si riparte da Giancarlo Camolese. Non sarà facile per lui ereditare ciò che ha lasciato mister Maurizio Braghin, ma la Pro Vercelli vuole dare una sterzata al proprio cammino in Serie B e lo fa ripartendo dall’esperto tecnico, ex Torino e Livorno.

Il neo-allenatore, si è presentato questa mattina all’interno della sala stampa del rinnovato stadio Silvio Piola, in una conferenza stampa organizzata ad hoc per lui: “Avevo tanta voglia di ricominciare, il presidente e il direttore sportivo hanno toccato i tasti giusti per convincermi. Ho fatto altre esperienze, mettendo in primo piano la mia famiglia perché c’era più bisogno di quello. Ma vedendo Guidolin esultare per la vittoria della sua Udinese sul Liverpool ho capito che il mio posto è sul campo, e sono contento di essere arrivato in una società seria e con tanta voglia di fare, che per colori e Passione ricorda molto il Torino. Non butto niente di quello che è stato fatto, spero di aggiungere qualcosa al lavoro compiuto in precedenza”.

In realtà, di cose rispetto all’era Braghin ne cambieranno eccome: “Al mattino lavoreremo sulla parte tattica, mentre al pomeriggio si suderà sul campo finchè non mi spegneranno le luci. Non faremo amichevoli neanche con la Primavera e faremo molti allenamenti a porte chiuse per non dare vantaggi agli avversari.”

Camolese torna dopo anni ad allenare in serie B, in un campionato forse diverso da quello di qualche anno fa: “Ci sono più partite, è più pesante. La combattività e l’agonismo fanno la differenza, ma solo dove ci sono giocatori che hanno qualità. Non ci sono mostri, ci sono squadre che lottano.”

La squadra torna oggi ad allenarsi a Vercelli dopo il mini-ritiro di Cantalupa: “Ho voluto il ritiro per prendere confidenza con il nuovo ambiente, parlare con tutti i giocatori e iniziare a spiegare ‘sul campo’ la mia filosofia calcistica. Ho fatto rivedere tutti i gol subiti perchè dobbiamo migliorare, ma anche i gol fatti, perchè dovremo farne tanti, anche per i tifosi”

Infine uno sprone ai tifosi: “Cercheremo di regalare loro gol e bel gioco e il pubblico sarà fondamentale. Gli avversari dovranno aver paura di venire a giocare al Piola”

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