Carpi, il presidente Bonacini: “Segnato dal virus, ho avuto paura. Ecco la mia esperienza”

di Redazione PadovaSport.TV

Il patron del Carpi Stefano Bonacini racconta al Corriere dello Sport la sua esperienza col virus: “Dopo due tamponi negativi adesso sto bene, sono abile. Ho scoperto il 10 marzo di essere malato, avevo una febbre leggera e l’ultima influenza avuta risaliva ai tempi di Pertini presidente per questo ho capito che qualcosa non andava. Ho insistito per fare il tampone e due giorni dopo ho scoperto la positività con la febbre che intanto era salita a 39,5 con una tosse terribile così il 20 mi hanno ricoverato. Mi sentivo in mani sicure, si parla tanto degli operatori sanitari, ma quando sei lì in corsia, capisci davvero quanto sono importanti e quanto rischiano. La mia paura vera era quello di aver contagiato la mia famiglia. Con noi vive mio nipote che ha 4 mesi e prende il latte dalla mamma. Mai avrei sopportato l’idea di provocargli un danno. Quando sei a metà del guado non sai se arriverai dall’altra parte, i timori ci sono, è stata una vicenda che mi ha segnato perché ho visto cose che non avrei mai immaginato. Il 31 marzo mi hanno dimesso, poi la quarantena, i due tamponi e infine lunedì sono uscito da questo incubo. Il Carpi? Se ci saranno le condizioni di massima sicurezza si deve ripartite, anche a luglio, per evitare antipatici contenziosi”.

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