Il caso

Catania, ancora niente soldi. Città con il fiato sospeso

Catania, ancora niente soldi. Città con il fiato sospeso - immagine 1

Anche Luca Moro è in attesa di conoscere il proprio destino

Redazione PadovaSport.TV

I soci della Sigi (che controlla il Catania Calcio) non hanno ancora versato, questo almeno risulta alla stampa locale, i 600 mila euro per ottenere dal Tribunale una proroga di due mesi per allungare l’esercizio provvisorio. Il dramma sportivo del Catania si riversa sull’intera città che aspetta la data del 2 gennaio per conoscere il proprio destino: proseguire una vera e propria agonia o addirittura terminare la stagione agonistica per il fallimento già decretato.

I giocatori intanto si ritroveranno venerdì a Torre del Grifo, struttura chiusa dalla curatela, ma che sarà disponibile ad accogliere gli allenamenti della prima squadra. Non è ancora chiaro il programma che imporrà il tecnico Baldini, che come gli altri calciatori è a casa per le ferie in attesa di conoscere il proprio futuro. Il mercato intanto continua a coinvolgere i giocatori rossazzurri in attesa che si svincolino eventualmente o che rimangano legati al club. Ma il centravanti Sipos ha ricevuto attenzioni da parte del Siena, l’esterno Ceccarelli piace ad Avellino e Juve Stabia, il centrocampista Maldonado è sempre nelle mire del Trento. Anche Luca Moro è in attesa di conoscere il proprio destino, probabilmente in caso di ritiro dal campionato la FIGC concederà una deroga per poter vestire una terza maglia all'interno della stessa stagione sportiva.

tutte le notizie di