Diritti tv, ecco chi è Len Blavatnik (il ricchissimo proprietario di Dazn)

di Redazione PadovaSport.TV

Dazn si è aggiudicata i diritti della Serie A per il triennio 2021-2024. La piattaforma, che fa parte della società Perform Group, avrebbe speso 840 milioni di euro (insieme a Tim) per acquistare i diritti tv della Serie A. Dietro il servizio streaming attivo anche in Italia ormai dall’agosto 2018 c’è l’ucraino Len Blavatnik.

Chi è Len Blavatnik, il proprietario di Dazn

Il 64enne magnate ucraino (ma cresciuto in Russia) con questa mossa ha esteso i confini di un impero diffuso ormai in 30 paesi tra cui Germania, Austria, Svizzera, Giappone, Stati Uniti, Canada e Brasile. Punta a consolidare una posizione in ascesa, che renderà il suo nome – in Italia sconosciuto ai più – sempre più presente anche nelle cronache economiche nostrane. Nel ’78 Blavatnik ha lasciato la Russia per studi prestigiosi negli Usa, prima alla Colombia University (laurea in Scienze informatiche), poi master in Business administration alla Harvard Business School.

Nel 1986 ha fondato Acces Industries, un gruppo che si occupa di investimenti in varie nazioni: al momento ne è ancora il presidente. Proprio grazie ad Acces Industries ha guadagnato 7 miliardi di dollari: nel 2003, infatti, la società ha venduto la sua partecipazione nell’azienda petrolifera TNKBP. Ma Blavatnik ha diversificato gli investimenti in vari settori, fino ad arrivare a Perform Group. Secondo la rivista Forbes, il patrimonio di Len Blavatnik è di circa 30,7 miliardi di dollari: è al 48° posto nella classifica degli uomini più ricchi al mondo.

La casa da 200 milioni in Kensington Palace Gardens

Mandatory Credit: Photo by Times Newspapers / Rex Features ( 301661a )

C’è anche la sua casa nella prestigiosissima via di Londra, il famoso viale alberato Kensington Palace Gardens, soprannominata la strada dei Billionaires. Il costo medio di una delle 29 case (meglio sarebbe chiamarle mansion) è di 19,2 milioni di sterline: 93 volte la media del Regno Unito. La sua dimora è stata valutata dalle agenzie immobiliari londinesi 200 milioni di sterline, dopo la ristrutturazione, secondo standard sbalorditivi, voluta da Blavatnik.

Si tratta di una casa con 13 camere da letto, con una piscina unica nel centro di Londra di ben 25 metri divisa tra sezioni interne e esterne. Il seminterrato dispone di vasca idromassaggio, palestra, sala massaggi, cinema e cantina. L’immobile è protetto da vetri blindati e dispone di un parcheggio interrato multipiano servito da un monta-auto con capacità di cinque auto alla volta.

Kensington Palace Gardens è una piccola via alberata aperta al pubblico pedonale con cartelli che ammoniscono di tenere spenta la macchina fotografica (meglio evitare incontri ravvicinati con i gorilla della security privata anglo-russa). Ci sono anche due checkpoint della polizia all’imbocco e alla fine della strada. Le enormi residenze con la bandiera sul pennone sono ambasciate, quelle senza vessillo appartengono per la grande maggioranza agli ambasciatori e a ultramiliardari, tra cui il già citato Len Blavatnik

Dopo Dazn, la serie A deve assegnare il “pacchetto due”


Dopo l’assegnazione a Dazn delle partite in esclusiva del campionato per i prossimi tre anni, l’assemblea di Lega si è riunita per discutere della cessione del pacchetto 2, quello relativo alla trasmissione di tre gare in co-esclusiva. Sul tavolo l’offerta di Sky, salita a 87,5 milioni: non è bastato. Verrà riformulato un bando d’acquisto a cui potranno partecipare nuovi soggetti interessati. Dovrà essere riformulato un bando d’acquisto, lavoro che impegnerà la Lega nelle prossime due settimane, prima di passare a nuove votazioni in assemblea. Declinata l’offerta di Sky, possono riaffacciarsi nuovi acquirenti: Mediaset su tutti, magari Amazon fino a Discovery, da cui è atteso un tentativo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy