Focolaio Reggiana, ben 27 fermati per Covid. Sabato con la Primavera per evitare lo 0-3

di Redazione PadovaSport.TV

Focolaio Reggiana

I contagi da Covid si allargano a macchia d’olio nella Reggiana. Il totale adesso è di 27 tesserati, di cui 21 calciatori e 6 componenti dello staff (tra cui l’allenatore Alvini e il vice Montagnolo). Nessun altro club aveva mai registrato un numero così alto di positività (nel Genoa, il più bersagliato, contagiati 17 giocatori e 5 membri dello staff). L’esito dei tamponi effettuati sabato ha confermato i timori che il contagio non si sarebbe fermato ai primi casi, considerando che il gruppo squadra aveva condiviso tre giornate (da lunedì a mercoledì) nella trasferta di Ascoli. Alla vigilia del match, lunedì, erano emersi i primi sei positivi (tre giocatori e tre dello staff, tra cui Alvini). La squadra, come sempre, aveva seguito tutte le precauzioni dettate dal protocollo. Aveva viaggiato, in 30 persone, con un pullman da 60 posti, ritardando la partenza per attendere l’esito dei tamponi e arrivando nel ritiro di Colli del Tronto solo nella tarda serata. Il giorno dopo, su richiesta dell’Ascoli, nuovo ciclo di tamponi, con gli esiti arrivati a ridosso della partita. Tutti negativi, ma comprensibile turbamento generale per la squadra, poi sconfitta per 2-1 (in panchina il vice Montagnolo). Mercoledì mattina le prime avvisaglie che il virus si stava allargando, con due giocatori, febbricitanti, isolati dal resto del gruppo e rientrati a Reggio in auto. Al ritorno in città, nel pomeriggio, nuovo giro di tamponi e giovedì la mazzata, con altri 8 atleti e 2 componenti dello staff positivi (col totale salito a 16 tesserati). Immediata la richiesta di rinviare la gara col Cittadella e la sospensione dell’attività. Sabato gli altri tamponi e la nuova raffica di positivi. E adesso? Sfoglia le schede per continuare a leggere

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