Foggia, intimidazione alla cordata che vuole rilevare il club: testa d’agnello in giardino e minacce

Foggia, intimidazione alla cordata che vuole rilevare il club: testa d’agnello in giardino e minacce

di Redazione PadovaSport.TV

Ultimi due giorni prima di decidere. Il sindaco Franco Landella attenderà l’ultimo minuto per capire cosa fare. Poi ci saranno pochissimi giorni, prima di provare ad iscrivere in sovrannumero la squadra alla Serie D. Sarà una corsa contro il tempo. Ieri il primo cittadino è tornato a parlare per esprimere solidarietà alla cordata rappresentata dall’ex d.g. Sario Masi e dall’imprenditore barese Pasquale Bacco, quest’ultimo vittima di un atto intimidatorio all’esterno del- l’abitazione a Modugno la scorsa notte, dove è stata ritrovata una testa di agnello con una scritta «Bacco-Masi via dal Foggia». «Il vigliacco e macabro atto che ha colpito l’a.d. della Meleam è un gesto gravissimo. A lui va la mia vicinanza – spiega Landella -. Le forze dell’ordine stanno individuando gli autori». Il sindaco ha poi aggiunto: «A tutti coloro che hanno formulato l’interesse per il futuro del Foggia e ad eventuali soggetti nuovi dico di non lasciarsi diincentivare. Questi comportamenti non rappresentano la comunità, né la tifoseria della squadra di calcio». C’è tempo fino al 29 luglio per iscriversi in sovrannumero alla serie D. (GdS, edizione Puglia)

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