Giro d’Italia, arrivo a Monselice tra la folla. Vince Ulissi davanti alla maglia rosa Joao Almeida

di Tommaso Rocca

Arrivo di tappa nel padovano per la 13esima tappa del Giro d’Italia 2020 partita da Cervia e con arrivo a Monselice. Grande festa nella città della Rocca dove dalla mattina si fremeva per il primo storico arrivo della corsa rosa. Primo passaggio della carovana a Monselice già ai 50 km dall’arrivo con una fuga che ha caratterizzato la tappa formata da 7 corridori (tra cui gli italiani Rota, Tonelli e Ravanelli) che però non ha mai dato la sensazione di poter arrivare all’arrivo (massimo vantaggio di poco superiore ai 2 minuti). La tappa di decide sulla salita di Calaone a  15 km dal traguardo dove i migliori della classifica accelerano facendo selezione e portando al traguardo un gruppo di una ventina di unità (staccati anche i favoriti della vigilia Sagan e Demare). Allo sprint è Diego Ulissi (UAE Team Emirates) a regolare il gruppo dei migliori battendo la maglia rosa del portoghese Joao Almeida e l’austriaco Patrick Konrad. Nono Vincenzo Nibali, atteso nell’ultima settimana che parte domani con la cronometro del Prosecco, a provare a fare qualcosa che gli permetta di recuperare terreno in classifica generale. A premiare il vincitore assieme al presidente della Regione Veneto Luca Zaia il sindaco di Monselice Giorgia Bedin. Queste le sue parole all’arrivo di tappa: “Un orgoglio per la città di Monselice poter ospitare l’arrivo di tappa. Questa è una giornata storica e devo ringraziare tutti coloro che hanno lavorato duramente per permettere questa grande giornata di festa. Nonostante il periodo non sia dei migliori ho visto tantissima gente ma tutti rispettosi delle regole e dei protocolli”.

 

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