Gravina: “Il protocollo è inapplicabile per la prossima stagione. Attendo il CTS ma sono preoccupato”

Gravina: “Il protocollo è inapplicabile per la prossima stagione. Attendo il CTS ma sono preoccupato”

di Tommaso Rocca

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, intervenuto a GR Parlamento, ha dichiarato: “E’ inapplicabile d’ora in avanti. E’ impegnativo per le società e per gli stessi atleti. Questo protocollo ha dovuto tener conto dell’evoluzione dell’epidemia nel nostro Paese e bisogna continuare a tenerne conto, ma bisogna anche essere realisti: lo abbiamo applicato in una situazione di emergenza per un brevissimo periodo di tempo, ma immaginare di continuare ad applicarlo fino alla fine della prossima stagione sportiva, con tamponi ogni 4 giorni, è impossibile. Sarebbe una violenza fisica verso i giocatori. Bisogna trovare delle altre soluzioni. Una volta accertata la negativizzazione del gruppo squadra bisogna allentare i tamponi. Al riguardo aspettiamo notizie dal Comitato tecnico scientifico per capire quale sarà il nuovo protocollo da applicare, siamo impegnati anche per la ripartenza del calcio dilettantistico e a questo proposito dico che non sappiamo ancora come e quando poter far partire tutte le competizioni”. Confermate quindi le preoccupazioni esposte dal presidente della Lega Pro Ghirelli che aveva confermato la partenza del campionato per il 27 settembre pur con tutte le problematiche legate all’applicazione dei protocolli e alle mancate entrate dovute all’assenza di pubblico negli stadi.

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