I tifosi ci scrivono, a proposito della trasmissione di ieri

di Redazione PadovaSport.TV

Abbiamo ricevuto tanti messaggi dopo la trasmissione di ieri sera dedicata al caso dei 44 Daspo. Ne pubblichiamo solo alcuni, con, in fondo, la nostra risposta.

Sandro: Complimenti trasmissione davvero molto interessante, dinamica, incentrata una volta tanto sul punto di vista ultras.

Enrico: Zampieri non è voluto intervenire perchè c’era Toniaro? Immagino quindi che quando ci sono le assemblee se c’è toniato zampieri diserta l’aula,bel servizio da ai cittadini e ai suoi elettori…

Andrea: Caro Stefano volevo farvi i complimenti per la puntata di ieri sera […] vi seguo sempre, e la puntata “tematica” di ieri era davvero necessaria per fare un po’ di chiarezza. Soprattutto per sentire il testo della diffida ricevuta dai 44 tifosi che sono andati a Castellammare senza intenzioni belliche

Luca: Ma non potevano fermarli a Padova i tifosi che sono andati su? La Digos non sapeva che sarebbero partiti? E poi mi chiedo chi possa aver avvisato la polizia di napoli che era già pronta al casello…

Riccardo: Zampieri e Zanonato hanno praticamente dichiarato guerra ai tifosi del padova… non si capisce davvero perchè non si riesca ad andare tutti d’accordo. Sarebbe interessante sentire l’opinione di Cestaro. Complimenti per la trasmissione di ieri sera

Carlo: Cari amici di Padova Sport, complimenti davvero per la puntata di ieri. Chi non è voluto intervenire ha la coda di paglia lunga un metro… Non vi si può certo accusare di essere giornalisti di parte, siete sempre stati obiettivi su qualsiasi argomento. Continuate così, massima solidarietà, siete un punto di riferimento per tutti noi tifosi del Padova!

La puntata di ieri era incentrata sulla trasferta a Castellammare, abbiamo cercato di capire cos’è successo quel 29 settembre e perchè si è arrivati ai 44 Daspo. Per capirlo abbiamo fatto intervenire tra gli ospiti un esponente della Tribuna Fattori e l’avvocato Adami, che difenderà questi tifosi. Non è stata una puntata pro-ultras, come può testimoniare chi ha avuto modo di guardarla (a mezzanotte oggi c’è la replica). Abbiamo volutamente dato spazio a chi ha vissuto in prima persona quella giornata, per conoscere, una volta tanto, il punto di vista di chi viene colpito da questi provvedimenti. L’assessore Zampieri aveva accettato in un primo momento di intervenire, salvo poi cambiare idea adducendo specifiche motivazioni, che personalmente ho rispettato. Il passo falso successivo è stato quello di motivare il mancato intervento su facebook con scuse rabbiose, ma risibili (“Il programma non è alla mia altezza”), che non fanno onore all’intelligenza di Zampieri. Ma anche questo è stato chiarito e, per quanto mi riguarda, non c’è nessuna intenzione di portare avanti questa sterile polemica. (Ste.Via.)

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