padovasport pddintorni Il padovano Pittarello è tra gli uomini più in forma del Catanzaro

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Il padovano Pittarello è tra gli uomini più in forma del Catanzaro

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Prima di approdare in B, il trentenne attaccante ha frequentato molto i dilettanti. Era nella rosa biancoscudata nell'anno della ripartenza dalla serie D
Redazione PadovaSport.TV

Sabato all’Stadio Euganeo non sarà una partita come le altre per Filippo Pittarello. L’attaccante del Catanzaro, tra gli uomini più in forma del campionato di Serie B, tornerà infatti nella sua città natale per affrontare il Padova, la squadra con cui tutto è iniziato.

Un ritorno carico di significato per il centravanti padovano, oggi protagonista tra i cadetti ma cresciuto proprio nel vivaio biancoscudato.

Dagli anni difficili alla prima occasione

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La storia di Pittarello con il Padova parte da lontano. Dopo tutta la trafila nelle giovanili biancoscudate, l’attaccante entrò nella prima squadra nella stagione 2014/15, quella della ripartenza in Serie D dopo il crac finanziario che aveva travolto il club.

Era un Padova ferito ma orgoglioso, costretto a ricostruire dalle fondamenta. In quel gruppo trovò spazio anche il giovane Pittarello, che si ritagliò qualche presenza mostrando carattere e determinazione.

Indimenticabile soprattutto il debutto in Coppa Italia Serie D, quando trovò subito la via del gol contro l’Atletico San Paolo: una rete che sembrava l’inizio di una storia destinata a svilupparsi proprio all’ombra dell’Euganeo. La carriera, però, avrebbe preso strade diverse.

Una crescita contro i pronostici

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Negli anni successivi Pittarello ha dovuto costruirsi il percorso passo dopo passo, spesso lontano dai riflettori. Con grinta, fame e ambizione ha ribaltato i pronostici di chi lo immaginava confinato tra i dilettanti. Il lavoro e la perseveranza lo hanno invece portato fino alla Serie B, dove oggi è diventato uno degli attaccanti più interessanti della categoria. Il Catanzaro lo prelevò nel 2024 dal Cittadella per 600 mila euro.

Lo dimostra anche l’ultima prestazione con il Catanzaro: due gol, un assist e una prova totale nella rimonta contro l’Empoli che gli è valsa il riconoscimento di miglior giocatore del 29° turno. Numeri che lo hanno portato ad affiancare il capitano Pietro Iemmello nella classifica marcatori interna dei giallorossi.

Il ritorno a casa

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Sabato, però, le statistiche lasceranno spazio alle emozioni. Tornare a giocare nello stadio della propria città da protagonista del campionato rappresenta una sorta di chiusura del cerchio per Pittarello.

Dall’altra parte troverà proprio quel Padova che lo ha lanciato nel calcio dei grandi e che, davanti al proprio pubblico, proverà a ritrovare la vittoria. Per il Catanzaro la sfida è importante anche per un altro motivo: il Padova è l’unica squadra capace finora di espugnare il “Ceravolo”, e i calabresi vorranno riscattare quella sconfitta.

Testa bassa e sogni in grande

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Nonostante il momento brillante, Pittarello continua a mantenere il profilo basso. L’attaccante ha spiegato come il suo rendimento sia il frutto del lavoro della squadra:

“La prestazione di domenica è il coronamento a livello collettivo e personale. Penso di essere lo stesso giocatore che ha sbagliato contro il Frosinone o altre volte: affronto ogni partita allo stesso modo”.

Un atteggiamento che racconta bene il percorso fatto fin qui. Il sogno, naturalmente, resta quello di tutti i giocatori: arrivare in Serie A.

Prima, però, c’è una tappa speciale. Sabato Pittarello tornerà a casa, nello stadio dove tutto è cominciato. Ma il Padova, davanti al proprio pubblico, non ha alcuna intenzione di concedere nostalgia: i biancoscudati vogliono difendere l’Euganeo e riprendere la loro corsa verso la salvezza. E se il “figlio della città” proverà a lasciare il segno, il Padova farà di tutto perché il copione della serata abbia un finale diverso.