Frizioni tra l'azzurro e il suo ex allenatore, che si dice molto stupito per le esternazioni rilasciate al Telegraph

Scambio di battute a distanza tra Jorginho e Mandorlini, il regista della nazionale azzurra aveva chiamato in causa l'attuale allenatore del Padova, suo ex ai tempi del Verona, con parole piuttosto severe: "Non giocavo molto all’Hellas nel 2010  - ha detto Jorginho in un'intervista al Telegraph - e ho finito per andare in prestito alla Sambonifacese, in Lega Pro. Mi sono divertito molto lì, ma poi, quando sono tornato a Verona, erano stati promossi in serie B e Mandorlini, l’allenatore, non mi voleva. È stato il direttore sportivo Gibellini a insistere perché mi desse una possibilità: se non li avessi convinti dopo sei mesi sarei andato via".

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La risposta di Mandorlini

I conti non tornano a Mandorlini che oggi, alla vigilia della finale playoff Padova-Alessandria, si è detto molto stupito delle parole del giocatore italo-brasiliano: "Non so da dove sia uscita questa frase, non credo sia un pensiero suo. È stato troppo importante per me, è successo esattamente il contrario di quello che ha detto. Se è farina del suo sacco, comunque, lo perdono".

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