Orsato e l’outing calcistico sul Vicenza: vertici arbitrali sorpresi, punizione in arrivo?

di Redazione PadovaSport.TV

L’outing per una squadra del cuore non fa notizia di solito, salvo che per un caso. Quando è un arbitro a rivelarsi pubblicamente, non uno qualsiasi poi, ma il migliore al mondo (come abbiamo scritto ieri). Il Vicenza ha un simpatizzante in più e il suo nome è Daniele Orsato. A rivelarlo è il fischietto della sezione di Schio, prealpi venete, e originario di Montecchio Maggiore, sempre in provincia di Vicenza. Targato VI, insomma. Quindi che i biancorossi potessero avere un posto nel suo cuore non è proprio una rivelazione shock, ma sentirlo dire a lui è un’altra cosa. Ed è quello che è avvenuto lunedì sera, in diretta, sulla rete locale TVA Vicenza, dove l’arbitro – 45 anni, la prossima dovrebbe essere la sua ultima stagione – che ha diretto l’ultima finale di Champions era stato invitato via Skype a commentare la nomina, da parte di un istituto di statistica, a miglior arbitro del mondo.

Come riferisce oggi La Gazzetta dello Sport, quella di Orsato è sembrata un’ingenuità, che si sarebbe potuto e dovuto risparmiare. Così è stata colta – non senza sorpresa – l’uscita di Orsato dai vertici arbitrali italiani. Ma al momento non sembrano profilarsi provvedimenti di tipo disciplinare sul piano ufficiale, che pure in passato sono state prese per dichiarazioni fatte dagli arbitri ai media. Certo è, dicono ai piani alti dell’Aia, che Orsato non sarebbe mai stato designato in B con il Vicenza o le sue dirette concorrenti e che, salvo casi eccezionali, poche sarebbero state comunque le direzioni nella serie cadetta, per l’arbitro più in vista della A. Ma la sensazione è che per Orsato si profilino una “lavata di testa” e forse un periodo di riflessione.

 

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