Padova pronto al gran finale: ora non puoi perdere perché la Samb rischia davvero

di Redazione PadovaSport.TV

Ultime 5 partite. Il Padova, come ripetuto allo sfinimento, oggi è padrone del proprio destino: vincendo sempre sarebbe promosso. Guardando la classifica, anche in caso di vittoria oggi del Perugia (che andrebbe a 66, ovvero a -4), il Padova potrebbe concedersi una sconfitta. Ma il caso-Sambenedettese impone di non pensare neanche lontanamente a questo “bonus”. Il Padova deve concentrarsi solo su stesso e non può più permettersi di perdere, per evitare amare sorprese nel finale.

La corsa a tre

La situazione in classifica è la seguente, con il Perugia potenzialmente secondo: Padova 70, Perugia 63 (66), Sudtirol 65. Sabato di Pasqua gli impegni sono i seguenti: Triestina-Padova (se si gioca), Virtus Verona-Perugia, Legnago-Südtirol. Poi il Padova avrà in sequenza: Gubbio in casa, Modena in trasferta, Carpi in trasferta e infine Sambenedettese in casa. Il Perugia: Triestina in casa, Ravenna fuori, Matelica in casa e all’ultima trasferta a Salò. Il Südtirol infine: dopo Pasqua ospita la Virtus Verona, poi a Trieste, in casa con il Cesena e finale in trasferta a Pesaro.

Le ultime sulla Sambenedettese, possibile ago della bilancia

Serafino davanti al computer, pronto a fare bonifici

Stiamo seguendo da vicino le vicende in casa Sambenedettese perchè l’esclusione del club marchigiano potrebbe cambiare le carte in tavola: il Perugia guadagnerebbe un punto sul Padova, che si troverebbe a riposare forzatamente all’ultima giornata. Purtroppo arrivano brutte notizie, dopo il comunicato di ieri. 

Il quotidiano Riviera Oggi scrive che Serafino ha chiesto un prestito a un broker italiano. Tra sei o otto giorni: è questo l’intervallo massimo al quale si appende Domenico Serafino per evitare che la Samb corra diritta verso il fallimento. Una settimana per ottenere quei soldi richiesti e sui quali si sta lavorando. Gli stipendi quindi non saranno quasi sicuramente pagati mercoledì, come promesso in precedenza. Ieri all’incontro con il gruppo di lavoro voluto dal sindaco, Serafino avrebbe mostrato garanzie che sembrano esistenti rappresentate da titoli (azionari, anche se non è escluso ci siano anche titoli obbligazionari). Difficile capire a quanto corrispondano questi collaterali, se verranno o meno giudicati sufficienti. Se i soldi non arriveranno dal broker a cui si è affidato Serafino, l’ultima disperata speranza per i tifosi rossoblu è che il socio coreano Dae Jung metta da parte i dissidi con Serafino e decida di assumere in prima persona il controllo de club. Altrimenti la Samb potrebbe saltare domenica 11 aprile, alla seconda rinuncia.

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