L'unica proprietà argentina del calcio italiano, quella del Perugia, sta vivendo un momento difficile. Il sogno della favola argentina che avrebbe dovuto rilanciare il Perugia Calcio, dopo l’era Santopadre, si sta trasformando in un incubo. Tutto per colpa di un grande scandalo che ha investito in questi giorni la Federazione di calcio argentina. Come si legge sul Corriere dell'Umbria, che riprende il quotidiano argentino La Nacion, nella giornata di ieri è stata perquisita la casa di Buenos Aires del presidente del Perugia Javier Faroni, che solo qualche ora prima era stato fermato all’aeroporto di Aeroparque mentre cercava di recarsi in Uruguay: il fermo, con l'imprenditore che per adesso non può lasciare il paese natio, fa seguito a una richiesta della procura argentina per reati economici e riciclaggio di denaro. Si difende il club, con il presidente argentino Faroni, che in un lungo comunicato diramato in questi giorni smentisce tutto.
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Perugia, comunicato del club sulle voci attorno alla proprietà argentina
Apprensione in casa umbra dopo le notizie sul presidente Javier Faroni
Intanto il Perugia è in trattativa con il Padova per la cessione del centrocampista Giovanni Giunti: non c'è ancora un accordo economico tra le parti, il Padova non andrà oltre i 300 mila euro per il cartellino del giocatore.
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