Premio preparazione, cambiano le regole sulla valorizzazione dei giovani calciatori: i dettagli

Premio preparazione, cambiano le regole sulla valorizzazione dei giovani calciatori: i dettagli

di Redazione PadovaSport.TV

Il premio preparazione ha sempre rappresentato un’entrata importante per i club che lavorano molto con i giovani calciatori, spetta a quelle società che si vedono tesserare un loro giocatore da un’altra società pluriennalmente (articolo 96 delle Noif pubblicato sul comunicato ufficiale 152 del 24 giugno 2019). È stato modificato, facendo molto discutere, allargando il premio anche alle società che detenevano il cartellino del calciatore negli anni precedenti alla cessione. La modifica recita

Vengono prese in considerazione le ultime tre società della Lega nazionale dilettanti e della Lega Pro titolari del vincolo annuale nell’arco degli ultimi cinque anni, per ognuno dei quali è stabilita una quota corrispondente ad un quinto dell’intero premio di preparazione.

Nel regolamento precedente erano due le società e tre gli anni da considerare. Quest’anno saranno i nati nel 2003 (Juniores) sotto osservazione, ma anche quelli che sono stati vincolati negli ultimi cinque anni, purché in età. Segreterie dunque attive per rispolverare dai loro armadi i cartellini di quei giocatori che per scelta o per altri motivi se ne sono andati e prontamente vincolati per altre società. Passaggi di tesseramenti che portano beneficio alle società richiedenti, e svuotano le casse di chi li ha tesserati.

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