Serie A: qual è il vero Milan? È la domanda che si fanno i tifosi rossoneri…

di Redazione PadovaSport.TV

La domanda che molti tifosi rossoneri si stanno facendo è una sola: qual è il vero Milan? Quello che nel 2020 aveva lasciato intendere di potersela giocare alla pari con tutte, oppure quello visto nel 2021 che ha conquistato solo 16 degli ultimi 30 punti a disposizione?

Le tante assenze pesano sul recente rendimento dei rossoneri

 Il calo fisico del gruppo, associato alle tante defezioni, ha fatto sì che negli ultimi mesi il Milan perdesse lo smalto dei giorni migliori e, soprattutto, perdesse terreno dall’Inter. Anche dando un’occhiata ai siti di scommesse dove scoprire le quote per lo scudetto Serie A, si nota facilmente come ora i nerazzurri, forti del vantaggio di nove lunghezze sul Diavolo, siano i favoriti indiscussi per la vittoria del titolo nazionale che manca dalla Milano nerazzurra da ben 10 anni. Tornando al Milan, invece, ciò che è sicuro è che il Diavolo visto nelle ultime uscite è un lontano parente di quella squadra che aveva terminato in crescendo il passato campionato e che aveva condotto la classifica con autorità fino a poco tempo fa e la colpa è sicuramente delle tante assenze che hanno colpito la rosa del Diavolo negli uomini chiave. Ibrahimović, Kjær e Bennacer rappresentano la colonna portante della squadra costruita da Pioli e non è un caso che non appena sono stati costretti ai box i rossoneri abbiano accusato innumerevoli difficoltà. Bisogna anche tenere in considerazione che di fatto la squadra non si ferma da 10 mesi esatti e ciò in quanto i preliminari di Europa League hanno costretto i giocatori del Diavolo a iniziare la preparazione a pochissime settimane di distanza dal termine dello scorso campionato.

Ora l’obiettivo minimo ora è il quarto posto

 Con 11 giornate ancora da disputare e nove punti da recuperare sull’Inter, l’obiettivo primario del Milan deve essere la qualificazione alla prossima Champions League. Credere nello scudetto sino a quando l’aritmetica non condannerà i rossoneri è doveroso, ma la squadra di Pioli dovrà prestare massima attenzione anche a ciò che succede alle proprie spalle. La Juventus, con una partita in meno rispetto al Diavolo, accusa ora uno svantaggio di una sola lunghezza da Ibrahimović e compagni e, soprattutto, da qui al termine della stagione potrà gestire al meglio le energie in vista dell’unico impegno settimanale. L’Atalanta, attualmente al quarto posto, è invece a soli quattro punti di distanza dai rossoneri e anche gli orobici dopo l’eliminazione subita agli ottavi di Champions League per mano del Real Madridpotranno concentrarsi solo sul campionato. C’è poi il Napoli dell’ex Rino Gattuso, anch’esso con una partita in meno rispetto ai rossoneri, che rimane per il momento a sei lunghezze di svantaggio dal secondo posto occupato dal Milan ma che sta attraversando un ottimo periodo di forma, con i rientri di Mertens e Osimhen che aiuteranno sicuramente i partenopei a portarsi a casa anche quella partite “sporche” da cui sino a poco tempo fa uscivano sconfitti nonostante probabilmente meritassero più degli avversari.

 Da qui al termine del campionato il Milan dovrà essere bravo a gestire le energie fisiche e nervose residue. L’accesso alla prossima edizione della Champions League rappresenta infatti un traguardo troppo importante che Pioli non può assolutamente mancare.

 

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