Serie C, l’arbitro De Santis e la compagna uccisi a coltellate. Domani sarebbe stato impegnato in Coppa

di Redazione PadovaSport.TV

Delle grida, un uomo che fugge, poi l’allarme. Un duplice omicidio è avvenuto a Lecce nella serata di ieri: vittime Daniele De Santis, 33 anni, e una donna, Eleonora Manta, la sua compagna di 29 anni. I due sono stati trovati senza vita, secondo le prime informazioni, sulle scale del condominio in cui l’uomo abitava, feriti all’addome da più colpi di un’arma da taglio non individuata dai carabinieri intervenuti sul posto. Secondo le prime ricostruzioni sarebbe avvenuto tutto al culmine di un violento litigio all’interno del caseggiato di via Montello, traversa di viale Gallipoli, a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Lecce. Il duplice omicidio sarebbe stato commesso da un uomo, che qualcuno avrebbe visto scappare con un coltello. A nulla è valso l’intervento del 118: i sanitari non hanno potuto che constatare il decesso dei due. Il procuratore capo Leonardo Leone De Castris coordina le indagini che non escludono alcuna pista, inclusa quella passionale.

Era designato per Monopoli-Modena di Coppa

Leccese, De Santis era considerato un arbitro emergente: al quinto anno in Lega Pro è stato impegnato nello scorso campionato, a fine giugno, anche nella gara playoff Catanzaro- Teramo ed era designato come quarto uomo nel match di Coppa Italia di domani tra Monopoli e Modena. Seguito con attenzione nell’ultima stagione era ritenuto tra i papabili per una promozione. Sconvolto il presidente dell’Aia, associazione italiana arbitri Marcello Nicchi, raggiunto dalla notizia nella notte: «Sono esterrefatto, è una tragedia: ancora sappiamo pochissimo, il presidente della sezione di Lecce Paolo Prato si sta recando sul posto. Tutto ciò che posso dire è che l’associazione è sconvolta e che siamo vicini alla famiglia in primo luogo e a tutti i ragazzi della sezione». (Da La Gazzetta dello Sport)

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