Sport e disabilità, dal 3 al 13 settembre la mostra itinerante “La bellezza dei nostri sogni”: tutti i dettagli

Sport e disabilità, dal 3 al 13 settembre la mostra itinerante “La bellezza dei nostri sogni”: tutti i dettagli

di Redazione PadovaSport.TV

È stata intitolata significativamente “La bellezza dei nostri sogni – Immagini e storie di un mondo migliore”. E i sogni sono, appunto, quelli degli atleti protagonisti della mostra fotografica itinerante dedicata allo sport nel mondo della disabilità, ideata e realizzata da Veneto Special Sport e CUS Padova, patrocinata dal CIP Veneto, e in cartellone dal 3 al 13 settembre nelle scuderie di Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, una location prestigiosa, perfetta per ospitare l’esposizione.

Il progetto è dedicato alle attività di atleti con disabilità e punta a valorizzare l’impegno straordinario da loro profuso, promuovere l’inclusione sociale e diffondere un messaggio positivo che incentivi le persone con disabilità a dedicarsi alla pratica sportiva come mezzo catartico e di crescita personale. Protagonisti, in particolare, sono Carlotta Bertoli (atletica leggera), Agnese Caon (atletica leggera), Gianluca Cavaliere (hockey su ghiaccio), Francesca Cipelli (atletica leggera), Chiara Coltri (basket in carrozzina), René de Silvestro (sci alpino), Maria Andrea Maiale (atletica leggera), Annalisa Rosada (tiro con l’arco) e Giandomenico Sartor (atletica leggera).

«Ancora una volta Padova ha la fortuna di ospitare un evento che lega sport e cultura in maniera indissolubile», sottolinea l’Assessore allo sport del Comune Diego Bonavina. «Questa volta la sede è quella magnifica delle Scuderie di Palazzo Moroni che, dal 3 al 13 settembre 2020, sarà la casa di questa magnifica mostra dal titolo “La bellezza dei nostri sogni”. Un sentito grazie agli organizzatori, in particolare a Veneto Special Sport, al CUS Padova ed al CIP che questa volta ci danno la possibilità di respirare, attraverso gli scatti di vari fotografi professionisti, la bellezza e la fatica di sportivi veneti di eccellenza. Lo sport infatti non è solo fatto di imprese epiche e vittorie straordinarie, il più delle volte è sofferenza e delusione, ogni tanto rabbia: sempre però, passione ed emozione, due stati d’animo che i bravi fotografi sono in grado di catturare nell’istante migliore. A tutte le atlete e gli atleti che hanno partecipato a questa mostra va il mio più sentito ringraziamento per l’attaccamento e la dedizione che ogni volta sempre in misura maggiore mettono in campo a dimostrazione che, ricordando Nelson Mandela, “…nulla unisce quanto lo sport”! Ancora grazie a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale di Padova».

La mostra non si “esaurirà” però a Padova. Gli organizzatori sono in fase di accordo per portare il progetto – che sarà sviluppato fino alla fine del 2021 – a Jesolo, Cortina d’Ampezzo, Santa Maria di Sala, Noale e Bassano del Grappa. Gli eventi saranno caratterizzati da una “matrice” che verrà replicata in tutti i luoghi, oltre che da peculiarità che verranno sviluppate a seconda della location. La “matrice” è appunto costituita da un’esposizione fotografica oltre che dal racconto delle loro storie, di particolare rilevanza, che riguardano il vissuto degli atleti con disabilità, realizzate su pannelli 50×70 cm e 70×100 cm in Forex.

Inoltre per ogni evento verranno organizzate attività collaterali volte a rafforzarne il messaggio e promuoverne la visibilità. A Padova, in particolare, è prevista l’assegnazione di una borsa di studio ad atleti/studenti con disabilità, offerta dalla Fondazione Petrarca, e l’organizzazione di una tavola rotonda sull’inserimento nel mondo del lavoro degli atleti paralimpici.

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