Il presidente Rosenzweig, da settimane in aperta polemica con il Comune, ha rilasciato una nota ufficiale
Il big match della nona giornata di campionato tra Triestina e Vicenza in programma venerdì alle 20.45 si giocherà allo stadio Nereo Rocco di Trieste. Dopo giorni di attesa e di dubbi, con svariate ipotesi più o meno fondate (da Fontanafredda, con o senza tifosi, a Lignano, passando addirittura per una clamorosa inversione di campo) che sono rimbalzate nel tam tam tra media e tifosi, finalmente nel primo pomeriggio di ieri è stato messo un punto fermo: la partita si disputerà come da calendario nello stadio triestino.
La Triestina comunque continua ad avere forti dubbi sulle condizioni del terreno di gioco, ripristinato in fretta e furia dal Comune dopo essere stato "maltrattato" in estate dai fans dei Maneskin. Permane il timore che le piogge previste nei prossimi giorni, e anche la sera stessa della partita, possano rendere ancora più instabili e precarie le condizioni del prato, con relativi problemi sia per il gioco, sia per l’aumento dei rischi di infortunio. Ben Rosenzweig, presidente della Triestina, ha rilasciato un commento ufficiale a tal proposito:
Dopo aver sollecitato in maniera completa e tempestiva tutti gli enti governativi, per disputare la gara in siti alternativi in grado di fornire una maggior stabilità del terreno di gioco, al club non è stata data altra scelta se non quella di giocare al Nereo Rocco. La Triestina continua a credere che il terreno del Nereo Rocco non sia ancora in condizioni sufficientemente idonee per ospitare competizioni di calcio a livello professionistico
Nonostante le rassicurazioni fornite dagli agronomi di Comune e Lega Pro, non tutti sono convinti che il campo reggerà alla prova del match di venerdì. Il rischi è che la Triestina sia poi costretta a un nuovo esilio. Da parte Vicenza, per la prima volta fischiato al termine dell'ultimo match, ci si prepara invece per un trittico impegnativo: venerdì c’è appunto la Triestina, poi martedì la trasferta infrasettimanale a Fiorenzuola, che ha appena cambiato allenatore, esonerato Andrea Bonatti squadra affidata a Francesco Turrini (già allenatore della Primavera), e poi domenica 29 al Menti arriverà l'atteso derby contro il Padova. Contro la Triestina ci sarà bomber Ferrari, superato il problema alla caviglia, però in diffida: al prossimo giallo scatterà la squalifica.
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