padovasport pddintorni Verso Padova-Modena, canarini di nuovo al lavoro: le ultime sui gialloblu

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Verso Padova-Modena, canarini di nuovo al lavoro: le ultime sui gialloblu

Verso Padova-Modena, canarini di nuovo al lavoro: le ultime sui gialloblu - immagine 1
Gerli e Santoro pilastri del centrocampo di Sottil, intanto voci di mercato riguardano diversi giocatori della rosa
Redazione PadovaSport.TV

Con il nuovo anno è ripresa anche l’attività del Modena, prossimo avversario del Padova nella sfida dell’11 gennaio all’Euganeo (ore 17.15), valida per la 19ª giornata di Serie B e per la ripartenza del campionato dopo la pausa festiva. I canarini tornano al lavoro dopo una settimana di riposo concessa in seguito alla sconfitta contro il Monza, risultato che ha chiuso in modo amaro il 2025.

Per la squadra di Andrea Sottil si apre ora un periodo particolarmente intenso: da gennaio a fine marzo il campionato non conoscerà soste, con quattordici giornate consecutive che diranno molto sulle ambizioni gialloblù. L’obiettivo resta quello di rimanere agganciati alla zona playoff, traguardo che solo poche settimane fa sembrava quasi riduttivo per un Modena che poi ha attraversato una fase negativa, perdendo contatto con la vetta. La gara di Padova assume quindi un peso specifico importante: un passo falso contro i biancoscudati, oggi stabilizzati a metà classifica e a quattro punti dalla zona playoff, rischierebbe di risucchiare il Modena nel gruppone centrale, riducendo il margine sulle dirette concorrenti per la post-season.

A rendere il mese di gennaio ancora più delicato c’è il mercato invernale, aperto fino al 2 febbraio, che vedrà il Modena tra le società più attive. I primi movimenti potrebbero ridisegnare l’attacco: in arrivo Manuel De Luca dalla Cremonese, mentre Pedro Mendes è destinato allo Spezia. Attenzione anche alle possibili uscite: la Virtus Entella ha accelerato per Matteo Cotali, mentre Sudtirol e Pescara si contendono Cauz e Dellavalle. Sullo sfondo le probabili partenze di Fabio Ponsi, richiesto in Lega Pro, e di Luca Strizzolo, che potrebbe scendere fino alla Serie D a Treviso. Resta infine aperto il caso Caso: l’attaccante piace a molti, ma al momento senza affondi decisivi.

Dal punto di vista tecnico, però, Sottil può contare su certezze granitiche a centrocampo. Due posti su tre della mediana sono occupati stabilmente da Fabio Gerli e Simone Santoro, autentici pilastri della squadra. Gerli, capitano e alla sesta stagione in gialloblù, è il cervello del Modena: detta i tempi, governa il gioco e, nelle ultime uscite, ha aggiunto anche inserimenti palla al piede che hanno aumentato la pericolosità offensiva. Ha saltato solo due gare in stagione ed è ormai vicino alle 200 presenze con la maglia canarina.

Santoro, arrivato dal Perugia due anni fa, dopo un iniziale periodo di adattamento è diventato imprescindibile. Sempre titolare nelle diciannove gare stagionali (ad eccezione di Carrara, dove è subentrato), abbina qualità tecniche e fisiche, con una duttilità che gli permette di agire anche da regista in caso di necessità. Non a caso è stato considerato uno dei migliori centrocampisti della scorsa Serie B.

Con Gerli e Santoro inamovibili, il principale dubbio per Sottil resta quindi solo il nome del terzo uomo chiamato a completare la mediana. Un dettaglio non secondario in vista di una sfida, quella dell’Euganeo, che per il Modena può già indirizzare la seconda metà di stagione.