Tennis: Il CS Plebiscito conquista la promozione in serie A2

di Tommaso Rocca

Una promozione sofferta e meritata: il Centro Sportivo del Plebiscito conquista la giornata di ritorno nel tabellone di play-off per 3 a 2 e si assicura un posto nella serie A2 della prossima stagione.

Un campionato “rivisitato” quello di questa stagione: tre le giornate del girone, costruito in base a criteri di vicinanza, e un tabellone di play-off riservato alle sole prime classificate e alla migliore seconda squadra di tutti i gironi.

Il C.S. Plebiscito, proprio in base a criteri di vicinanza, era inserito in un girone di altissima qualità insieme a TC Padova, CT Argentario e CT Trento: con due vittorie (su CT Argentario e CT Trento) e un pareggio (su TC Padova), al termine della prima fase si è trovato in assoluta parità in testa al girone.

Il lancio della monetina (per regolamento, in assoluta parità, ultimo criterio per definire la classifica), in sede centrale a Roma, ha poi designato il C.S. Plebiscito come prima classificata, non cambiando comunque la certa qualificazione al tabellone di play-off, in caso di estrazione sfavorevole, come migliore seconda di tutti i gironi (grazie all’imbattibilità della giocatrice “vivaio” Gloria Ceschi).

Nel tabellone di play-off la squadra bianco-rossa è stata estratta contro AT Piombinese: una squadra ostica, con cui la settimana scorsa, sui temibili campi in Mateco (cemento), le patavine sono riuscite ad aggrapparsi ad un sofferto pareggio dopo essersi trovate in svantaggio per 2 a 1 (con le vittorie di Giulia Crescenzi su Sara Gambogi e del doppio Crescenzi/Ceschi su Chplac/Gambogi, conquistato al match tie-break), rendendo così la giornata di ritorno ancora più decisiva.

IL RITORNO

La giornata decisiva si gioca in casa: al Centro Sportivo 2000 di Padova, le prime ad entrare in campo domenica 2 agosto sono la numero 1 Federica Arcidiacono (2.2, 699 WTA) opposta all’argentina Agustina Chlpac (2.2) e la numero 2 Giulia Crescenzi (2.3, 986 WTA), contro la giovane 2.4 Cristina Pescucci: tutto semplice per Crescenzi, che doma facilmente l’avversaria con il punteggio di 6/1 6/3, mentre Federica Arcidiacono trova l’argentina in giornata totalmente positiva e non riesce a ribaltare il risultato dell’andata cedendo per 6/1 6/2.

Scende in campo la patavina Gloria Ceschi (2.4, 1005 WTA) opposta alla forte Sara Gambogi (2.4 e 763 WTA): protagonista di una bella battaglia, Gloria non riesce a ribaltare il pronostico cedendo per 7/6(4) 6/3.

Il Plebiscito si trova quindi, come in andata, in situazione di svantaggio per 2 a 1, e per allungare il match e portare le avversarie allo spareggio decisivo, deve prima conquistare il primo doppio: Giulia Crescenzi/Gloria Ceschi partono tese, sentendo il peso e l’importanza del match, ma riescono a chiudere dominando il secondo set (7/6(6) 6/1 contro le due giocatrici “vivaio” avversarie Sara Gambogi/Cristina Pescucci).

Sul 2 pari, la promozione si gioca tutta al doppio di spareggio: la formazione vincente non viene cambiata, scendono nuovamente in campo Giulia Crescenzi e Gloria Ceschi, al terzo match di giornata entrambe, mentre AT Piombinese schiera Cristina Pescucci, anch’essa al terzo match, e l’argentina Chlpac, tenuta “fresca” per l’occasione.

Il Plebiscito in breve si issa sul 5 a 1, con un ottimo livello di gioco espresso da entrambe le portacolori del circolo patavino, poi qualcosa cambia e complici la stanchezza fisica, ma soprattutto la tensione, le padrone di casa crollano perdendo il primo set per 5 a 7, dopo aver mancato ben due set point sul 5/4.

Il match diventa tutto in salita: entrambe le coppie non cedono, le avversarie alzano il livello di gioco e concedono pochi errori, mentre le padrone di casa si trovano a dare battaglia punto per punto. Pochi punti di differenza e un maggiore coraggio fanno conquistare alle patavine il secondo set per 6/4.

La promozione si gioca tutta al super tie-break del terzo set: due errori di disattenzione fanno subito issare le toscane sul 2 a 0, ma Gloria Ceschi e Giulia Crescenzi trovano la grinta e le forze necessarie a riprendere il controllo del match, rendendosi più aggressive e coraggiose nel gioco, con belle entrate a rete e pochi errori al servizio, e conquistando il match e la promozione per 10 a 4 al match tie-break del terzo set.

Una promozione più che meritata per la squadra patavina, che si è trovata quest’anno a combattere non solo contro le avversarie in campo, tutte competitive e di alto livello, ma anche contro una serie di circostanze sfavorevoli (tra cui un’intossicazione alimentare di due giocatrici), e che va a coronare il sogno di ritorno in A2 da parte della società e di tutta la 2001 Team, riconoscendo il duro lavoro di tutte le giocatrici, i tecnici e lo staff.

Una promozione, soprattutto, guadagnata sul campo da tutte le giocatrici, Federica Arcidiacono, Giulia Crescenzi, Gloria Ceschi, Cecilia Maria Barbiero, Claudia Hoste-Ferrer, e dai capitani Giorgio Zanzarin e Alessandro Paunescu, che con passione hanno lasciato anima e corpo in ogni match, senza mai perdere determinazione.

Un grande ringraziamento a loro, allo sponsor tecnico della squadra Joma, e a tutti i tifosi che hanno supportato la squadra sostenendola in casa, in trasferta e seguendola tramite Live Score.

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