Sul mercato e sulla situazione del Padova è intervenuto il manager Luca Baraldi, consigliere del presidente Marcello Cestaro, in esclusiva ai microfoni di PadovaSport:
Cominciamo dal difensore Cionek, oggi era il giorno dell'ultimatum...
Aspettavamo una risposta per oggi, è vero, però ci siamo dati altre 24 ore di tempo. La trattativa è ancora aperta.
Dopo la partita di sabato sera, sembra esserci un problema-portiere. Se non altro per l'ostilità della piazza verso Pelizzoli.
E' un atteggiamento che sicuramente non mette il giocatore nelle condizioni ideali per far bene. Per il momento Pelizzoli è il nostro portiere, ma da qui al 31 agosto non si può mai sapere. Parleremo con lui, cercheremo di capire se se la sente di continuare. Per il momento non abbiamo ancora preso in esame la questione, se si dovesse profilare uno scambio bisognerebbe trovare la squadra...
E Morrone?
Assolutamente non lo abbiamo mai cercato, oltretutto ricopre un ruolo che non ci interessa. A centrocampo siamo a posto, si era profilata la possibilità di prendere Missiroli, più per un accordo tra le proprietà dei due club, ma quest'ipotesi è tramontata subito.
Quindi niente "centrocampista importante"?
Quando ho detto "centrocampista importante" mi riferivo a un nome che ancora non è mai uscito e che magari svelerò alla fine del mercato. Ma, ripeto, a centrocampo siamo a posto così. Se prendiamo qualcuno è solo per fare davvero il salto di qualità, come appunto poteva essere Missiroli o questo altro centrocampista che è rimasto top secret.
Come giudica la prestazione del Padova contro il Lanciano?
C'è ancora qualche difetto da sistemare, ma ho visto una forte crescita nella fase difensiva. Non solo grazie ai difensori, ma a tutta la squadra. In avanti c'è ancora qualche meccanismo da oliare, ci vuole qualche settimana di pazienza.
Lunedì mancheranno quattro giocatori per le nazionali....
Cinque, contando anche Luca Maniero, il nostro terzo portiere. Faremo un tentativo per rimandare la partenza di Viviani a lunedì sera dopo la partita, in modo da poterlo utilizzare a Livorno. E dire che qualche anno fa esisteva una regola che permetteva a una squadra di B di rimandare la partita con almeno due giocatori impegnati in nazionale. Ironia della sorte l'avevo istituita proprio io, quando lavoravo alla Lega di B!
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