Barbara Carron, vicepresidente del Padova, è intervenuta stasera durante la nostra trasmissione commentando l'attuale situazione che si è venuta a creare nel Calcio Padova. La numero 2 biancoscudata ha parlato con grande sincerità, non risparmiando stilettate contro gli attuali dirigenti dell'area tecnica, Baraldi e Salvatori. Su Pea: "Io non ne faccio un mistero, ho comunicato immediatamente che non ero d’accordo con l’esonero di Fulvio Pea. Secondo me, oltre ad essere ingiusto è stato un esonero inutile. Perché eravamo in un momento della stagione in cui non c’era alcuna necessità di esonerare un allenatore. I risultati di Colomba hanno anche dimostrato che non è stata fatta una scelta positiva. A me dispiace per Colomba, però si era iniziato un progetto fondato sul risparmio e sui giovani, con un allenatore abituato a lavorare con loro. Ma all’improvviso è cambiato tutto. Se posso dare un mio aggettivo alla situazione, la definirei fantozziana. E’ stata una scelta insana, che non ha avuto logica come si sta dimostrando con i risultati.” L'esonero di Pea è stata una scelta voluta solo dal presidente, o in accordo con i suoi collaboratori? Carron risponde: “A me piacerebbe dire che è stato tutto ad opera del Presidente, ma penso che non sia stata solo una scelta di Cestaro. Penso che stia pagando il fatto di avere dei collaboratori che hanno fatto il loro lavoro, ma con risultati scadenti. Il campo parla. Ribadisco che nemmeno a me è stata data una spiegazione sul cambio di allenatore, quindi risulta anche alla sottoscritta una scelta illogica. La mia idea me la sono fatta, ma la tengo per me". Sull’esclusione di Farias: “Per me può essere stata scelta tecnica o punitiva, ma quando c’è bisogno di far punti, c’è da mettere in gioco tutte le risorse disponibili. Quando ho visto che Farias era in panchina e Raimondi in tribuna ho buttato a terra il telecomando! Vedevo Farias bene in questa partita, come in tutte d’altronde, perché è un giocatore che ha una resa più alta rispetto a tutti gli altri attaccanti in questo momento. A me non piace dare consigli tecnici, ma dopo tanti anni di calcio penso di capirci qualcosa anche io". Sulle dichiarazioni rilasciate da Cestaro a Il Mattino: “Il presidente è sempre in buona fede, anche se si sfoga ed è impulsivo. Questo è il suo carattere. Io gli voglio bene perché lo conosco, so della sua bontà e i suoi principi. Non voglio trovare delle giustificazioni sul presidente però penso che altre persone si debbano occupare di gestire situazioni del genere. Credo che Cestaro si sia innervosito, perché sa che questa situazioni non dovrebbe gestirle solo lui, ma dovrebbero farlo altri. Nel post partita ci eravamo confrontati tranquillamente, poi torno a casa e leggo le sue dichiarazioni. Ripeto, qualcun altro dovrebbe fare bene il proprio lavoro e non caricando troppo il presidente. Non mettetemi contro di lui però perché io starò con lui fino alla fine. E’ stato un periodo difficile anche per me. Mi ero arrabbiata per una decisione senza senso che non ha portato effetti positivi. Se li avesse portati sarei stata la prima a dire: “”ok non capisco nulla”, ma cosi non è stato. Quali scenari futuri? “Al di là delle contestazioni - continua Barbara Carron - dobbiamo assolutamente vincere contro l’Empoli. Secondo me i giocatori sono stati messi dentro un frullatore in questo periodo e a loro viene addebitata la colpa. Sono stati usati da qualcuno..."
© RIPRODUZIONE RISERVATA