LEGA PRO, ecco la nostra griglia del girone A: Alessandria e Pavia le corazzate, tante le possibili outsider

di Redazione PadovaSport.TV

Manca poco al debutto in campionato del Padova, ecco allora puntuale la nostra guida al campionato. La squadra di mister Parlato non ha decisamente le sembianze di una timida matricola che si accontenterà di ben figurare, le prospettive sono ben altre: ritagliarsi cioè un posto da protagonista, cercando di rimanere stabilmente nella parte alta della classifica. Avversari permettendo: e allora andiamo a conoscere quali potrebbero essere le insidie maggiori, in questa griglia di partenza con le squadre del girone A divise per possibili obiettivi (il voto al termine della descrizione si riferisce al valore della rosa).

 

PROMOZIONE DIRETTA

ALESSANDRIA: I piemontesi ci riprovano, cercando di scrollarsi di dosso l’etichetta di club spendaccione e poco vincente. Già nell’ultima stagione avevano dimostrato di aver buoni argomenti per convincere i top-player di categoria, quest’anno si sono superati: prima il rinnovo dei big Vitofrancesco, Sirri, Sabato e Picone, poi colpi a raffica come: Bocalon, Boniperti, Branca, Fischnaller, Loviso, Nicco, Manfrin e l’ultimo arrivato Cittadino, giovane centrocampista (’94) di cui si parla benissimo. La squadra è allenata da Giuseppe Scienza, reduce dall’ottima esperienza al Feralpi Salò. La stella: Bocalon. Voto: 9

PAVIA: Da un anno il club è di proprietà al 100% degli imprenditori cinesi Zhu e Wang a capo di una società controllata dall’enorme fondo Pingj Shanghai Investments: le conseguenze sono facili da immaginare, l’obiettivo nel breve termine è la serie B. Per raggiungerlo, il neo ds Gigliotti ha puntato sul sicuro: giocatori già ampiamente collaudati per la Lega Pro come La Camera, Cristini, Bellazzini, Del Sante e Martin più uno dei portieri più forti della categoria, ovvero Facchin. L’allenatore è Michele Marcolini, una vecchia conoscenza biancoscudata, in rampa di lancio dopo la buona esperienza con il Real Vicenza: il suo 3-5-2 sembra già funzionare a meraviglia, in Coppa Italia ha eliminato Latina e Bologna. La stella: Bellazzini. Voto 8,5 

 

PLAY-OFF

REGGIANA: Spostata un po’ a sorpresa nel girone A, non può che aumentare ulteriormente il livello qualitativo di questo raggruppamento. Il dg Ferrara ha rinforzato una formazione che l’anno scorso ha raggiunto i play-off, si punta al 4-3-3 con gli importanti innesti di Arma e Nolè (esterno e seconda punta che permetterà al tecnico Alberto Colombo diverse variazioni su tema). Roccioso il centrocampo con Angiulli e Bruccini autentiche garanzie per la Lega Pro, mentre il forte regista Vacca dovrebbe andare al Catania.  Confermata la coppia di difensori centrali (Spanò-Subotic), giovani invece i terzini (Frascatore-Castellana), compreso quel Di Nicola (che difficilmente troverà però spazio) che a luglio aveva rifiutato il Padova. La stella: Arma. Voto 8

PADOVA: Decisamente rinforzato e con l’obiettivo conclamato di raggiungere i play-off. La squadra convince in tutti i reparti, visto l’inserimento di elementi di esperienza e qualità. Gli unici dubbi vengono dall’ormai famoso equivoco-tattico: Giandonato regista e centrocampo a tre, o il caro vecchio 4-2-3-1? Attacco devastante, con diverse opzioni. Portieri molto giovani, ma già “collaudati”. La stella: Neto Pereira. Voto 8.

CITTADELLA: I granata senza troppi proclami puntano all’immediato ritorno in serie B con una rosa ampiamente competitiva, che può contare su molti “reduci” della retrocessione: come i centrali Pellizzer-Scaglia (un lusso per la categoria), la coppia d’attacco Coralli-Sgrigna, i centrocampisti Lora, Minesso, Schenetti. Il gruppo è guidato da due giocatori di grande carisma come Iori (è un ritorno) e Pascali (ex capitano del Kilmarnock). Tra i nuovi arrivi spiccano anche i due gioielli del Chievo Bobb e Jallow e l’attaccante Litteri (altro elemento di categoria superiore). Da tenere d’occhio il talento di casa Bizzotto, a cui verrà dato molto spazio. La stella: Pellizzer. Voto 8.

CREMONESE: Mister Pea può tornare ad allenare in “serenità”, in una società solida ma che, rispetto agli anni scorsi, ha cambiato filosofia (giovani motivati e meno “big” interessati soprattutto agli ultimi contratti della carriera). Solito (e solido) 3-5-2 per Pea in un mix di giovani promettenti (uno su tutti: Magnaghi, classe ’93, scuola Atalanta) e big della categoria come Andrea Rosso reduce dall’ottima stagione al Pavia e bomber Maiorino (dalla Torres). Sfumato in extremis, sembra, l’acquisto di Zecchin. La stella: Maiorino. Voto 7,5

BASSANO: Dopo la delusione dell’anno scorso (prima i punti tolti e ridati al Novara, poi la finale persa con il Como), si riparte con rinnovate motivazioni. Confermati molti giocatori rivelazione dello scorso anno come Bizzotto, Cenetti, Iocolano. Il nuovo tecnico Sottili porterà avanti il modulo di Asta (4-2-3-1). Tra i nuovi acquisti da segnalare Falzerano, Germinale, Misuraca, e l’ex biancoscudato Voltan in cerca di riscatto. La stella: Iocolano. Voto 7,5

 

ZONA TRANQUILLA

MANTOVA: Nuovo corso per i virgiliani con l’arrivo dell’ambizioso presidente Musso. Dai primi nomi circolati a inizio mercato ci si aspettavano fuochi d’artificio, la squadra allestita invece sembra più adatta a un campionato di centro-classifica. Anche mister Maspero punterà sul 3-5-2, con l’attacco guidato dagli esperti Ruopolo e Caridi. Buone individualità anche a centrocampo (Scalise, Dalla Bona, Raggio Garibaldi) e in difesa (Carini, Gavazzi, Trainotti). Può essere un’outsider. La stella: Ruopolo. Voto 7. 

SUDTIROL: Reduce da alcuni campionati da protagonista, il Sudtirol Alto Adige è pronto per una nuova stagione di Lega Pro con l’obiettivo dichiarato di una salvezza tranquilla. In realtà a ben vedere la rosa, allenata dall’esperto Stroppa, ci si rende conto che la squadra della città di Bolzano potrebbe davvero dar fastidio alle grandi. Il gruppo è collaudato e in gran parte quello dello scorso anno, con innesti interessanti come l’attaccante ex Vicenza Tulli, il centrocampista Girasole o il giovane talento del Sassuolo Gliozzi (già paragonato a Berardi). Diversi altoatesini in squadra (Cia, Fink, Brugger, Proch). La stella: Tulli. Voto 7

FERALPI SALO’: Il club gardesano è ciò che più si avvicina all’idea di progetto. Dopo Scienza, ecco Michele Serena: ma la sostanza non cambia, si continua a valorizzare giocatori e a divertire il pubblico. L’ex tecnico biancoscudato porterà avanti il 4-3-3 con elementi molto interessanti come Settembrini o Maracchi, e profili esperti e già affermati come Pinardi, Bracaletti, Ranellucci o Greco. I leoni del Garda sono pronti a dar battaglia su ogni campo. La stella: Pinardi. Voto 7

LUMEZZANE: I bresciani partono con l’obiettivo di un campionato senza sofferenze. La squadra è affidata all’esperienza di D’Astoli e al suo ordinato 4-4-2. Spicca, nella rosa, il navigato centrocampista Genevier. Altri elementi interessanti sono il giovane attaccante di scuola Pescara, Barbuti, e il centrocampista Di Ceglie (che è stato in questo mercato obiettivo anche del Padova). La stella: Genevier. Voto 6,5

PORDENONE: Non ci si lasci ingannare dal fatto che i friuliani sono una “ripescata”. I ramarri hanno tutta l’intenzione di cancellare in fretta l’esperienza dell’anno scorso, puntando a una salvezza tranquilla. Squadra affidata a Bruno Tedino: aggressività e determinazione già testati all’Euganeo nella sfida di Coppa. Attenzione in attacco a Caio De Cenco, possibile rivelazione. A centrocampo due ex Padova: Pasa e Pederzoli. La stella: De Cenco. Voto 6,5

 

LOTTA SALVEZZA/PLAYOUT

PRO PIACENZA: Non è il vero Piacenza, quello riconosciuto dai tifosi, ma un “surrogato”. Nonostante l’appoggio quasi nullo della città, la società del presidente Scorsetti è riuscita nell’intento di portare avanti un progetto interessante. Squadra difficile da decifrare, che nella passata stagione ha saputo valorizzare e rivendere diversi giocatori (alcuni sono rimasti, vedi Schiavini o Alessandro). Tra i nuovi acquisti a disposizione dell’allenatore Viali (ex difensore) anche l’ex bomber del Castiglione Cristofoli, svincolatosi dopo il fallimento della società di Castiglion delle Stiviere. Elemento di spicco l’esterno d’attacco Rantier (arrivato dall’Alessandria). La stella: Rantier. Voto 6.

RENATE: Il club lombardo ha un unico obiettivo, salvarsi possibilmente senza play-out. Rosa modesta, con alcuni giovani interessanti da tenere d’occhio come Scaccabarozzi, Valagussa e Valotti (ex Brescia). C’è anche il fratello meno famoso di Kondogbia, arrivato in prestito dall’Inter. In attacco un’ex promessa del settore giovanile dell’Inter, e cioè Aiman Napoli, che ultimamente però si è un po’ perso. L’elemento di spicco è un difensore, Dario Teso, uno dei pochi ad avere esperienza di Lega Pro. La stella: Teso. Voto 5

CUNEO: I biancorossi di Salvatore Iacolino sono l’altra matricola del girone, dopo il Padova. Le ambizioni sono però decisamente diverse, anche perchè la squadra è cambiata poco rispetto alla serie D (tante le conferme tra cui Balsamo, Cammarota, Novara, Barale, Corteggiano, Conrotto). Si punta soprattutto sull’entusiasmo e su un gruppo consolidato. Tra i nuovi acquisti l’attaccante Scapinello, l’argentino Banegas (un curriculum interamente in D) e diversi prestiti (si parla bene di Corsini della Sampdoria). La stella: Scapinello. Voto 5

GIANA ERMINIO: Reduce da una buona salvezza, la Giana riparte dallo stesso entusiasmo dell’anno scorso. Confermati due elementi di esperienza come il barbuto Gasbarroni e il difensore centrale Polenghi (ex Novara), a cui si è aggiunto il centrocampista Grauso. A dare peso all’attacco è arrivato anche Salvatore Bruno, ex Real Vicenza e l’attaccante Cogliati (ex Pavia, tre reti l’anno scorso). Per il resto ancora tante scommesse, il tecnico Cesare Albè dovrà sudare non poco per raggiungere la salvezza. La stella: Bruno. Voto 5

ALBINOLEFFE: Finiti i tempi della favola biancoazzurra che stupiva tutti in serie B. Dopo il coinvolgimento nel calcioscommesse, è stato tutto resettato. Ora i due piccoli comuni della Val Seriana hanno una squadra giovane che punta soprattutto alla valorizzazione dei cartellini, il risultato sportivo è del tutto secondario. Elementi di esperienza sono l’ex Crotone Vinetot a centrocampo e l’ultimo arrivato Soncin, ex Padova, in attacco. La stella: Soncin. Voto 4,5

PRO PATRIA: Ultima arrivata del girone A, dopo il ripescaggio. La squadra dev’essere ancora allestita (è stata concessa una proroga per il mercato) dunque il giudizio non può che essere sommario, al momento la rosa è da metà classifica di serie D. Il presidente Vavassori però minaccia di non pagare la fideiussione per l’iscrizione del club se nessuno lo aiuterà. La stella: nessuno. Voto sospeso

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