Dentro o fuori: Eros Schiavon oggi dovrà decidere se accettare il trasferimento o rischiare di non vedere il campo per almeno 6 mesi. Le strategie dell'Avellino sono chiare: il centrocampista (insieme al compagno di reparto Romulo Togni) non rientra nei piani della società, che è disposta a cederlo gratuitamente (eliminando così uno degli ingaggi più pesanti). Alla finestra c'è sempre il Padova, più  altre compagini di serie B e Lega Pro. Per Schiavon Padova rappresenta la prima scelta ma al momento non ha mostrato disponibilità ad abbassare le proprie richieste economiche (155.000 a stagione). C'è tempo fino a stasera alle 23.

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