Pellizzoli 5,5: Gli avversari colpiscono una traversa su cross, ma la palla era uscita prima, sbaglia o meglio non esce poco dopo un altro cross, poi inoperoso fino alla punizione-gol di Mammarella che Pea ha giudicato impossibile. Il pubblico lo ‘becca’ forse ingenerosamente
Legati 6,5: solito combattente, per lui giocare a 3 è una novità negli ultimi anni, ma è un generoso e non molla mai nemmeno nel cercare di proporsi con un paio di inserimenti
Feltscher 6,5: fa il centrale della difesa, movimenti sciolti e corsa pulita ma il Lanciano è poca cosa, da rivedere in situazioni più difficili
Franco 6: per uno che l’anno scorso giocava col contagocce, partire titolare alla prima di campionato è già una gran cosa, ci mette il massimo dell’impegno
Rispoli 5: sa e può fare molto meglio, non spinge con tempismo e i cross son tutti ‘sparati’ al vento, finisce con i crampi
(Jelenic dal 62’) 6,5: entra subito in partita e da molto in quella fascia spingendo non poco
Renzetti 7: si propone con dedizione in un ruolo leggermente modificato, stenta a partire ma poi ingrana ed è il solito cursore, festeggia con un bel diagonale-gol la fascia di capitano
Ze Eduardo 7,5: il migliore in campo, difficile sbagli una palla, sempre in movimento nel cuore del centrocampo, peccato per un gol mancato a tu per tu con il portiere dopo una percussione di 50 mt, forse avrebbe chiuso la partita
De Vitis 6: centrale di centrocampo, svolge il compito assegnatogli senza infamia e senza lode, deve salire di tono
(Nwankwo dal 61’) 5,5: cerca di entrare subito in partita per lasciare un impronta, ma fatica. Da rivedere
Galli 5,5: si da fare e prende pure calci, anche lui deve salire di tono, in quella posizione bisogna dar molto di più nella fase offensiva
Granoche 5,5: molta voglia di essere presente in tutte le azioni d’attacco, la condizione non è ottimale e i palloni che gli arrivano nemmeno, lo attendiamo
(Babacar dal 61’) 5,5: dovrebbe rivitalizzare l’attacco nella mezz’ora finale, ma solo un guizzo ed era rigore per la verità! Ma non cade e l’arbitro lascia correre
Cutolo 6: Parte incerto, va in crescendo, vorrebbe trovare la giocata decisiva che però non arriva. L’anno scorso poche volte ha giocato nei due davanti per un modulo completamente diverso, staremo a vedere perché lui con i piedi ci sa fare
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